L’Austria revoca il lockdown per i non vaccinati

Redazione
26/01/2022

La decisione è stata comunicata nel giorno in cui il Paese ha registrato, per la prima volta dall'inizio della pandemia, più di 30 mila casi. Dall’1 febbraio scatta l’obbligo vaccinale.

L’Austria revoca il lockdown per i non vaccinati

L’Austria revoca il lockdown per i non vaccinati, in vigore nel Paese da alcune settimane. Lo ha comunicato con una breve nota il cancelliere Karl Nehammer: «La priorità assoluta è di limitare il più possibile le restrizioni. Il lockdown per i non vaccinati è uno dei provvedimenti più restrittivi. La situazione negli ospedali ci consente di terminarlo». La decisione è stata annunciata mentre i casi sono in aumento per l’ondata Omicron, proprio nel giorno in cui l’Austria ha registrato, per la prima volta dall’inizio della pandemia, più di 30 mila casi.

Austria, dall’1 febbraio il vaccino è obbligatorio

Come reso noto da Nehammer, nelle prossime due settimane sono previsti in Austria tra 35 mila e 40 mila casi al giorno. Una volta raggiunto il picco di Omicron, le nuove positività sono destinate a scendere. Più contagi, ma reparti ospedalieri meno in affanno rispetto ad altri momenti della pandemia. La decisione di Vienna di alleggerire le restrizioni, inoltre, si inserisce in un contesto per cui dal primo febbraio ci sarà l’obbligo vaccinale per gli adulti. L’Austria è infatti il primo, e finora unico, Paese dell’Unione Europea ad aver approvato l’obbligo vaccinale per gli over 18.

L'Austria revoca il lockdown per i non vaccinati. Dall’1 febbraio scatta l’obbligo vaccinale per tutti i maggiorenni.
Il cancelliere austriaco Karl Nehammer (KENZO TRIBOUILLARD/AFP via Getty Images)

Austria, resta in vigore la regola del 2G

A inizio novembre, il governo austriaco aveva inizialmente aveva annunciato un lockdown per i soli non vaccinati. Poi, visti i numeri allarmanti soprattutto in alcuni länder, il 22 del mese lo aveva ampliato a tutti i cittadini. Le restrizioni per i vaccinati e i guariti dal Covid erano poi cadute il 13 dicembre. Rimaste solo per i no vax, con la situazione migliorata negli ospedali è arrivata la revoca per tutti, a partire da lunedì. Resta tuttavia in vigore la regole del cosiddetto “2G“, che impedisce a chi non si è fatto immunizzare l’accesso a numerose strutture, inclusi i negozi di beni non essenziali. In compenso, i no vax potranno uscire di nuovo di casa anche per motivi non urgenti.

L'Austria revoca il lockdown per i non vaccinati. Dall’1 febbraio scatta l’obbligo vaccinale per tutti i maggiorenni.
Proteste contro il lockdown in Austria (Jan Hetfleisch/Getty Images)

Austria, le sanzioni per i no vax

Come detto, dall’1 febbraio tutti gli austriaci maggiorenni dovranno ricevere la somministrazione. I cittadini avranno sei settimane di tempo per mettersi in regola e non incappare in sanzioni da 600 a 3.600 euro. Una dose su dieci, inoltre, potrà vincere buoni spesa per 500 euro tramite lotteria. Finora ha completato il ciclo vaccinale il 75,4 per cento della popolazione.