L’afide e la formica stasera su Rai 3: trama, cast e curiosità

Valentina Sammarone
02/01/2024

Film del 2021 di genere drammatico diretto da Mario Vitale. Racconta la storia della 16enne Fatima alle prese con l'adolescenza e una crisi d'identità dovuta alla sua diversità culturale.

L’afide e la formica stasera su Rai 3: trama, cast e curiosità

Stasera 2 gennaio 2024, dalle 21.20, andrà in onda su Rai 3 il film di genere drammatico L’afide e la formica. Il regista della pellicola è Mario Vitale e nel cast ci sono Beppe Fiorello, Valentina Lodovini, Alessio Praticò, Cristina Parku, Nadia Kibout e Anna Maria De Luca.

L’afide e la formica, trama e cast del film in onda stasera 2 gennaio 2024 su Rai 3

Fatima (Cristina Parku), ragazza di 16 anni musulmana residente in Calabria, porta il velo (hijab) come prevede la sua cultura e come le impone la madre Amina (Nadia Kibout). Nonostante la sua giovane età, Fatima affronta i conflitti e le emozioni tipiche dell’adolescenza, ma si sente diversa dai suoi coetanei, intrappolata nella solitudine e costantemente fuori luogo. Tutto cambia quando l’insegnante di educazione fisica, Michele Scimone (Giuseppe Fiorello), propone agli studenti di iscriversi alla maratona di Sant’Antonio.

Per Fatima, questa rappresenta la prima vera opportunità da cogliere. Tuttavia, per l’insegnante Michele, un ex corridore introverso e depresso, tormentato da un passato irrisolto e da una relazione fallita con Anna (Valentina Lodovini) a causa della morte del figlio, il velo di Fatima diventa motivo di pregiudizio. Inizia così un rapporto che cambierà le loro vite, poiché la corsa diventerà il mezzo attraverso il quale entrambi troveranno la liberazione.

L’afide e la formica, tre curiosità sul film 

Giuseppe Fiorello vuole raccontare una Calabria diversa

Beppe Fiorello ha sin da subito accettato la proposta del regista di girare il film L’afide e la formica. «Questa regione ha un fermento molto importante dal punto di vista cinematografico e si sta avviando ad una nuova vita: si possono raccontare storie di altro genere e non solo ‘ndranghetistico», ha spiegato l’attore.

La pandemia ha ritardato le riprese

Il film doveva essere girato a giugno 2020, ma il blocco delle produzioni causato dalla pandemia di Covid-19 ha fatto slittare i primi ciak a settembre. Le riprese si sono svolte dal 5 settembre al 10 ottobre 2020 a Lamezia Terme.

La produzione

Il film è stato prodotto da Luca Marino per Indaco Film in collaborazione con Rai Cinema e il contributo del ministero dei Beni Culturali e della Calabria Film Commission.