La presenza su Facebook dei partiti durante la crisi di governo

Virginia Cataldi
26/07/2022

Cosa è successo alle pagine Facebook dei principali partiti politici italiani durante la crisi di governo? Lo studio di Ansa e DataMediaHub.

La presenza su Facebook dei partiti durante la crisi di governo

Cosa è successo alle pagine Facebook dei partiti durante la crisi di governo? In un’analisi svolta da ANSA e DaraMediaHub si evince che i followers sono aumentati in tutti i casi, nonostante si dica che gli italiani sono disaffezionati alla politica. Ecco cosa è accaduto sui social nella settimana in cui è caduto il Governo Draghi. 

Cosa è successo alle pagine dei partiti su Facebook durante la crisi di governo?

ANSA e DataMediaHub hanno analizzato la presenza su Facebook dei principali partiti italiani nella settimana in cui è caduto il Governo Draghi. I dati sono relativi alle fanpage dei partiti dal 19 al 26 luglio 2022. Ciò che si evince dallo studio è che in ogni caso i followers delle pagine sono aumentati. 

Il partito con il maggior numero di seguaci è il Movimento 5 Stelle che supera i 1,5 milioni di persone su Facebook. Tuttavia, quello che vede la maggior crescita nell’arco temporale preso in considerazione è Fratelli d’Italia. Per quanto riguarda la numerosità di follower, vale sempre una regola generale. I rispettivi leader di partito hanno sempre più seguaci rispetto alle pagine dei movimenti politici di riferimento.

Cosa è successo alle pagine Facebook dei principali partiti politici italiani durante la crisi di governo? Lo studio di Ansa e DataMediaHub.
Matteo Salvini (Instagram)

Ad esempio, Giuseppe Conte ha più di 4,5 milioni di follower, Salvini oltre 5 milioni e Meloni 2,3 milioni. Sono loro ad avere il maggior numero di seguaci su Facebook. A livello mediatico, durante la crisi di governo, il partito a postare di più è stato quello del Carroccio, con ben 44 post al giorno. Nessun altro movimento eguaglia questa media, anche se immediatamente dopo si posiziona Italia Viva, con oltre 16 post al giorno. Nonostante dunque la Lega sia il partito con il maggior numero di interazione, è anche quello con il tasso di coinvolgimento più basso tra tutti.

Subito dopo c’è il Movimento 5 Stelle con quasi 127mila interazioni nel periodo preso in considerazione, nonostante pubblichi meno di 4 post al giorno. Salgono Fratelli d’Italia e Più Europa, mentre domina la categoria di maggior tasso di coinvolgimento la pagina di Azione, il partito di Calenda. Tuttavia, bisogna considerare che l’engagement rate è calcolato per numero di follower e Azione è quello che ne ha meno di tutti. In termini di interazioni, il Movimento 5 Stelle e Sinistra Italiana sono i due partiti con il maggior numero di condivisioni, con un 13% del totale. Ciò significa che chi segue le loro fanpage condivide le posizioni espresse dai due partiti.

Cosa è successo alle pagine Facebook dei principali partiti politici italiani durante la crisi di governo? Lo studio di Ansa e DataMediaHub.
Giorgia Meloni (Instagram)