Joe Whale, dagli scarabocchi al contratto milionario della Nike: la storia di Doodle Boy

Redazione
27/01/2022

Dal Galles la storia del disegnatore dodicenne. La sua carriera è partita grazie a Instagram, poi la svolta con l'offerta dell'azienda.

Joe Whale, dagli scarabocchi al contratto milionario della Nike: la storia di Doodle Boy

Un contratto milionario con la Nike e una carriera partita dagli scarabocchi sui banchi e in classe. Un ragazzo di Shrewsbury, Joe Whale, è partito due anni fa dal Galles con una semplice abitudine: quella di distrarsi durante le lezioni. Mentre non ascoltava le maestre, Joe disegnava, scarabocchiava il quaderno e i banchi, mostrando anche una grande propensione verso il disegno. Così i genitori lo iscrivono a un corso di arte per coltivare questo talento. Come spesso accade nella società attuale, sono stati i social a dare vita all’incredibile seguito della sua piccola, grande carriera. Tutto è nato da un profilo Instagram in cui il ragazzo ha postato i propri disegni. Doodle Boy, così lo chiamano, è seguitissimo adesso in ogni parte del mondo.

Joe Whale, dagli scarabocchi al contratto milionario della Nike: la storia di Doodle Boy. A 12 anni è co-creator dell'azienda
Lo studio di Joe Whale (Twitter)

Joe Whale, dagli scarabocchi al successo

Un post dopo l’altro, Joe Whale attira molti follower ma non solo. Un imprenditore, gestore di un ristorante, lo contatta per disegnare l’intera parete del suo locale. Un input importante per la carriera del ragazzo, che presto viene chiamato da altre persone in tutta la città, tanto da decorare anche pareti di alcuni ospedali e da realizzare le illustrazioni per una collana di libri per bambini. Il successo di Joe cresce a dismisura e la sua fama supera l’Oceano Atlantico. La Nbc lo chiama per illustrare il set di Little Big Shots e addirittura William e Kate, duca e duchessa di Cambridge, lo chiamano per fargli rappresentare uno dei loro tour in treno nel dicembre 2020.

Il successo milionario di Joe Whale: il contratto con la Nike

L’ascesa di Joe Whale, però, non si ferma. Il ragazzo, soprannominato Doodle Boy, dalla parola “doodle” che significa, appunto, “scarabocchio”, è stato contattato allora dalla Nike. L’azienda di abbigliamento sportivo gli ha offerto un contratto milionario per renderlo un co-creator. In pratica la Nike utilizzerà il talento di Joe, oggi dodicenne, per i propri contenuti multimediali in riferimento alla promozione del marchio. Ma non solo: l’azienda vuole incoraggiare la creatività nei più piccoli, partendo dall’esempio del ragazzo gallese. Dopo tutti i progetti svolti negli ultimi due anni, è curioso che la multinazionale statunitense lo abbia notato, però, per una personalizzazione in particolare: quella fatta dal ragazzo, con i suoi classici scarabocchi, su un paio di scarpe da ginnastica regalato a suo padre.

Joe Whale, dagli scarabocchi al contratto milionario della Nike: la storia di Doodle Boy. A 12 anni è co-creator dell'azienda
Una mostra di Joe Whale, in arte Doodle Boy (Twitter)