L’Iran ammette di aver fornito droni a Mosca, ma prima della guerra

Redazione
05/11/2022

La dichiarazione da parte del governo di Teheran giunge dopo giorni di proteste da parte di Ucraina, Stati Uniti e Paesi occidentali.

L’Iran ammette di aver fornito droni a Mosca, ma prima della guerra

Nelle scorse settimane, Kyiv e gli alleati occidentali hanno accusato Mosca di utilizzare droni di fabbricazione iraniana per portare attacchi all’Ucraina. Teheran ha negato a più riprese, fino a oggi, in cui è arrivata una parziale ammissione. L’Iran ha sì esportato droni in Russia, ma lo ha fatto prima che il Cremlino decidesse di invadere l’Ucraina. Lo ha affermato il ministro degli Esteri iraniano Hossein Amirabdollahian.

L'Iran ammette per la prima volta di aver fornito droni alla Russia, ma precisa che è successo prima della guerra.
Manifestazione di protesta all’esterno dell’ambasciata iraniana a Kyiv (Getty Images)

Teheran ha smentito di aver venduto missili a Mosca

Le affermazioni dei Paesi occidentali secondo cui l’Iran ha esportato missili in Russia sono completamente sbagliate, ha sottolineato il ministro, ma la parte relativa ai droni è giusta, ha affermato il ministro, almeno in parte: l’Iran ha venduto droni alla Federazione Russa mesi prima dell’inizio del conflitto in Ucraina. «Durante una conversazione telefonica con il mio omologo ucraino la scorsa settimana, abbiamo concordato che se ci sono prove che la Russia ha usato i droni iraniani, fornirà la documentazione all’Iran», ha detto Amirabdollahian. «Se sarà provato che la Russia ha usato i nostri droni, non resteremo indifferenti sulla questione. La nostra posizione sulla guerra in Ucraina è quella di porre fine al conflitto e di negoziare tra le parti in conflitto».

L'Iran ammette per la prima volta di aver fornito droni alla Russia, ma precisa che è successo prima della guerra.
Hossein Amir-Abdollahian, ministro degli Esteri iraniano (Getty Images)

Regno Unito e Ue hanno annunciato nuove sanzioni contro l’Iran

Kyiv ha affermato che circa 400 droni iraniani sono stati già impiegati contro la popolazione ucraina e che Mosca ne avrebbe ordinati altri 200. A seguito di questa accuse, Unione europea e Regno Unito hanno annunciato nuove sanzioni contro l’Iran a carico di tre generali e di una impresa di armamenti «responsabili di fornire alla Russia droni kamikaze». Come risposta all’invio iraniano di armamenti alla Russia, a settembre Kyiv ha deciso di ridurre le relazioni diplomatiche con Teheran.