L’influenza arriva in anticipo: prima tre casi a Bologna. E torna l’Usutu virus

Redazione
05/09/2022

Due ragazzi e un bambino hanno già contratto il virus dell'influenza, mentre l'Usutu torna dopo dieci anni in un uomo di 80 anni.

L’influenza arriva in anticipo: prima tre casi a Bologna. E torna l’Usutu virus

I primi casi di influenza e il ritorno, dopo 10 anni, dell’Usutu Virus. L’Emilia Romagna fa i conti con un autunno in anticipo, almeno per quanto riguarda il virus che, stavolta, è arrivato in anticipo. Sono stati identificati tre casi al policlinico Sant’Orsola di Bologna e si tratta di una vera anomalia. Secondo gli esperti della Regione, infatti, l’influenza è arrivata troppo presto e non era mai successo di identificarla così presto. I pazienti sono due ragazzi e un bambino di tre anni. Ottantenne, invece, l’uomo a cui è stato diagnosticato l’Usutu virus, un’infezione aviaria di origine africana molto rara, che non si vedeva in Emilia Romagna da 10 anni.

L'influenza arriva in anticipo: prima tre casi a Bologna. E torna l'Usutu virus. Identificata in tre pazienti, molto prima del solito periodo
Un lavoratore in un laboratorio (Getty)

Le tempistiche anomale dell’influenza: «Mai successo in questo periodo»

A spiegare quanto sia eccezionale l’evento è Tiziana Lazzarotto, direttrice del reparto di Microbiologia del Policlinico Sant’Orsola. «Non era mai successo di identificare casi di influenza in questo periodo», ha dichiarato ai cronisti de Il Resto del Carlino, «i contagiati sono un bambino di tre anni e due ragazzi, uno di 18 e l’altro di 28 anni: non si tratta di casi collegati. Sono arrivati in ospedale con problemi di natura respiratoria e uno dei due adulti ha sviluppato anche una polmonite. Abbiamo prima identificato il virus di tipo A e poi abbiamo tipizzato il ceppo H3N2, lo stesso che circolava anche durante la stagione 2021-2022». Lazzarotto continua affermando che il «classico periodo va generalmente da ottobre-novembre, con picco tra gennaio e febbraio, e poi il calo tra marzo e aprile».

L’Usutu virus: cos’è e come viene trasmesso

Mancava da dieci anni, invece, l’Usutu virus, che è stato identificato al Centro di riferimento regionale per le emergenze microbiologiche in un uomo di ottant’anni. Si tratta di un’infezione molto rara nell’uomo, proveniente dall’Africa e trasmessa dalle punture di zanzara. La rarità sta nel come l’animale entra a contatto con il virus, perché può essere preso soltanto pungendo un uccello malato. Spesso è paragonata alla West Nile visto che in entrambi casi sono causate da Flavivirus patogeno per gli uccelli. La differenza sta nella mortalità, perché l’Usutu è nettamente più letale.

L'influenza arriva in anticipo: prima tre casi a Bologna. E torna l'Usutu virus. Identificata in tre pazienti, molto prima del solito periodo
Zanzara (Getty)