India, italiano arrestato per aver attraversato un ponte senza pagare

Claudio Vittozzi
11/08/2022

Federico Negri, di 28 anni, si trova in carcere in India dallo scorso 5 luglio, per non aver pagato una tassa d'ingresso.

India, italiano arrestato per aver attraversato un ponte senza pagare

In India, un ragazzo italiano di 28 anni è stato arrestato lo scorso 5 luglio e attualmente si trova ancora in carcere. Il motivo? Non avrebbe pagato una tassa d’ingresso per il visto ed entrare in India. Ecco tutto ciò che è successo.

Un italiano si trova in carcere dal 5 luglio per non aver pagato il visto per attraversare un ponte tra India e Nepal.

Perché il ragazzo italiano è stato arrestato in India?

Federico Negri, di anni 28 e originario della provincia di Alessandria, aveva attraversato un ponte al confine tra Nepal e India. Tuttavia, non aveva pagato i soldi per il visto ed è stato arrestato con l’accusa di voler entrare illegalmente nello stato indiano dell’Uttar Pradesh. La madre è sconsolata e ha dichiarato al quotidiano Repubblica: «Mio figlio rischia fino a otto anni di carcere. Ero al telefono con lui quel giorno quando mi ha comunicato che stava entrando in India».

Federico stava cercando di rientrare in Italia al momento dell’arresto in India. Era reduce da un viaggio durato 2 anni e mezzo, durante il quale il ragazzo aveva attraversato la Cina e il Nepal, lavorando come cuoco in montagna e imbianchino in pianura.

Un italiano si trova in carcere dal 5 luglio per non aver pagato il visto per attraversare un ponte tra India e Nepal.

La difesa dei legali del ragazzo

Gli avvocati di Federico stanno preparando la difesa per cercare di farlo uscire dal carcere di Maharajganj, dove il ragazzo è rinchiuso da circa 1 mese. Claudio Falleti, il legale del ragazzo ha spiegato la situazione: «È stato arrestato il 5 luglio con l’accusa di essere entrato illegalmente nello stato dell’Uttar Pradesh, attraversando un ponte al confine tra Nepal e India. Ho chiesto al ministero una visita consolare in carcere per verificare le condizioni di salute di Federico. Chiediamo che il consolato sia presente alle udienze, è urgente che la Farnesina faccia tutto il necessario per tutelarlo».

L’avvocato ha poi continuato dicendo: «Stiamo formulando un appello contro la decisione del giudice che ha respinto la richiesta di liberazione su cauzione nell’udienza dell’8 agosto. Chiederemo che la magistratura superiore la riveda». Infatti, l’8 agosto Federico doveva ritornare in libertà, tuttavia il suo arresto è stato convalidato e ora gli avvocati del ragazzo hanno richiesto appello.

L’avvocato del posto che sta assistendo Federico in India ha detto che il ragazzo sta bene, ma la madre non si da pace: «Vogliamo sentirlo da lui. Ci avevano assicurato che avremmo potuto parlargli all’udienza di convalida del 16 luglio, ma si è svolta in via telematica e non è stato possibile». La famiglia spera che la situazione possa risolversi il prima possibile e che il ragazzo possa tornare a Pozzolo Formigaro insieme ai suoi familiari.