Fiamme sulla FiPiLi: l’aeroporto di Firenze chiuso

Redazione
26/07/2022

A causa del fumo generato dall'incendio sulla preziosa arteria che collega il capoluogo a Livorno e Pisa, gli aerei non possono né decollare né atterrare.

Fiamme sulla FiPiLi: l’aeroporto di Firenze chiuso

Un vasto incendio sulla FiPiLi, la preziosa arteria stradale che collega Firenze, Pisa e Livorno, ha mandato in tilt non soltanto il traffico veicolare toscano ma anche quello aereo. Le fiamme, infatti, si sono generate all’altezza di Sant’Ilario, nel Comune di Lastra a Signa, ma a causa del fumo è stato chiuso l’aeroporto di Peretola a Firenze.

Fiamme sulla FiPiLi: l'aeroporto di Firenze chiuso. Il fumo generato dall'incendio non permette decolli e atterraggi
Ritardi elevati e disagi per i passeggeri (Twitter)

Aeroporto di Firenze chiuso a causa del fumo

Nessun aereo potrà partire o atterrare all’aeroporto di Peretola a Firenze, almeno finché le fiamme non verranno sedate e il fumo disperso. Proprio quest’ultimo è la causa principale della decisione di bloccare il traffico aereo del capoluogo regionale toscano. Nettamente ridotta la visibilità tanto in fase di decollo quanto di atterraggio, tanto da non permettere ai piloti alcuna manovra sui velivoli. E inoltre con gli aerei fermi si garantisce spazio libero. Questo permetterà maggiore possibilità di intervento ai due elicotteri e ai dieci mezzi dei vigili del fuoco attualmente impegnati a combattere le fiamme. Ancora ora non si sa quando l’aeroporto potrà riaprire.

Fiamme sulla FiPiLi: l'aeroporto di Firenze chiuso. Il fumo generato dall'incendio non permette decolli e atterraggi
Canadair in azione (Twitter)

Il tweet ufficiale: «Traffico sospeso»

La decisione di chiudere l’aeroporto è stata resa nota su Twitter dal profilo ufficiale di Toscana Aeroporti. «A causa di un incendio nella traiettoria della direttrice di atterraggio, il traffico aereo da e per l’aeroporto di Firenze è stato sospeso fino a nuove disposizioni», si legge. Le pagine che monitorano l’attività degli aeroporti per dare informazioni ai passeggeri parlano di «ritardi elevati». Continua la difficile estate di chi vola. Ai forti disagi accumulati da scioperi e cancellazioni dell’ultimo minuto, si aggiungono così quelli che derivano dalla chiusura dell’aeroporto. Alla riapertura i voli saranno riprogrammati, ma ci sarà da attendere.