Incendio all’ospedale di Pietra Ligure, 85 evacuati: «Ipotesi rogo doloso»

Debora Faravelli
05/09/2022

Sospesi o fortemente ritardati gli esami previsti per oggi, mentre si lavora alla riprogrammazione degli interventi data l'inagibilità di una parte della struttura.

Incendio all’ospedale di Pietra Ligure, 85 evacuati: «Ipotesi rogo doloso»

Paura all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, dove nella notte tra domenica 4 e lunedì 5 settembre 2022 si è sviluppato un incendio che ha causato il trasferimento di oltre 80 pazienti e l’intossicazione di alcuni di loro. Il rogo sarebbe partito dal reparto di ortopedia e si sarebbe sviluppato tra il secondo e il terzo piano.

Incendio all’ospedale di Pietra Ligure

A lanciare l’allarme è stato il personale dell’ospedale, ma anche alcuni pazienti che, allarmati, hanno telefonato ai numeri di emergenza delle forze dell’ordine e dei Vigili del Fuoco. Immediato l’arrivo dei soccorritori, giunti con decine di ambulanze tra cui alcune della provincia di Imperia, e dei pompieri, che hanno provveduto ad mettere al sicuro i pazienti e a spegnere le fiamme.

Circa 85 le persone evacuate e una decina quelle intossicate, due delle quali in modo grave. Alcune sono state assistite nel Pronto Soccorso dello stesso ospedale, chi per le esalazioni di fumo e chi per il panico, mentre una è stata trasportata al San Paolo di Savona. Le fiamme, hanno riferito alcune fonti, sono state limitate anche grazie all’entrata in funzione dell’impianto antincendio della struttura.

 

Ipotesi origine dolosa

Al momento risultano ancora ignote le cause del rogo ma, se inizialmente si era parlato di un possibile corto circuito, inizia a farsi strada l’ipotesi che possa trattarsi di gesto doloso (una testimone, ricoverata per una caviglia rotta, ha riferito che un paziente avrebbe appiccato il fuoco all’ossigeno con l’accendino). Una pista rilanciata anche dal governatore ligure Giovanni Toti («pare che l’incendio sia doloso») che si è recato sul posto per un sopralluogo. Lo stesso ha poi voluto ringraziare tutto il personale sanitario, che si è speso senza sosta per mettere al sicuro i pazienti ricoverati, e ha aggiunto di essere al lavoro per cercare di limitare il più possibile i disagi e riprogrammare a stretto giro le visite e gli interventi che erano programmati a partire da oggi e nelle prossime settimane.

L’azienda sanitaria ha infatti reso noto che una parte dell’edificio è inagibile e che, pertanto, oggi non saranno effettuati gli esami previsti (o potrebbero subire forti variazioni di orario) e nei prossimi giorni ci sarà una riprogrammazione degli interventi. Ha inoltre consigliato, per le urgenze, di rivolgersi al Pronto Soccorso di Savona salvo necessità inderogabili.