Il mio nome è Nessuno stasera su Nove: trama, cast e curiosità

Valentina Sammarone
28/12/2023

Film del 1973 di genere commedia/western diretto da Tonino Valerii. Racconta la storia di un giovane che ha come idolo il leggendario pistolero Jack Beauregard, uomo ormai anziano e prossimo a ritirarsi.

Il mio nome è Nessuno stasera su Nove: trama, cast e curiosità

Stasera 28 dicembre 2023, dalle 21.30, andrà in onda sul canale Nove il film di genere commedia/western Il mio nome è Nessuno. Il regista della pellicola è Tonino Valerii e nel cast ci sono Terence Hill, Henry Fonda, Jean Martin, R. G. Armstrong, Karl Braun e Leo Gordon.

Il mio nome è Nessuno, trama e cast del film in onda sul Nove stasera 28 dicembre 2023

Alla fine dell’Ottocento, l’epoca romantica del Selvaggio West sta giungendo al termine. Un giovane errante che risponde al nome di Nessuno (Terence Hill) conduce la sua vita in modo spensierato. Casualmente, Nessuno si imbatte nel leggendario cacciatore di taglie Jack Beauregard (Henry Fonda), ormai anziano e desideroso di ritirarsi in Europa. Beauregard è l’eroe d’infanzia di Nessuno, cresciuto ascoltando le leggende delle sue imprese; tuttavia, il vecchio pistolero è ormai disilluso e consapevole della fine dell’epoca d’oro. Nessuno, come devoto fan di Beauregard, cerca in ogni modo di regalargli un’ultima impresa memorabile: Jack deve affrontare da solo il Mucchio Selvaggio, una leggendaria carica di 150 cavalieri che appare e scompare nel corso del film come se fosse un’illusione.

Nessuno riesce alla fine a orchestrare lo scontro tra Jack e il Mucchio Selvaggio. Inizialmente sembra impossibile ma, nel momento critico, Jack si ricorda dei candelotti di dinamite nascosti nelle selle di alcuni dei 150 cavalli. Dopo l’epico confronto, Nessuno organizza per Jack una perfetta uscita di scena degna di un grande eroe: la sua morte. Secondo Nessuno, affinché le gesta di un eroe possano entrare nei libri di storia, è essenziale che muoia. Così, dopo un finto duello tra di loro, accuratamente organizzato nel cuore di New Orleans, Beauregard rimane (fintamente) ucciso. Questo lascia a Nessuno la pesante eredità di giustiziere, oltre a tutti i nemici che Jack ha accumulato durante la sua vita. Utilizzando il nome di chi l’ha sconfitto nel duello simulato, una targa commemorativa recita: «Nessuno è stato più veloce di lui». Una frase dal doppio significato che mantiene il mistero su chi dei due fosse veramente il migliore. Beauregard è finalmente libero, poiché tutti lo credono morto. Dalla cabina della nave che lo porterà in Europa, scrive malinconicamente al suo giovane ammiratore. Il West non è più quello violento ma schietto e sincero che lui aveva conosciuto; l’era dei duelli e della solitudine è finita, e occorre una nuova morale per i tempi nuovi.

Il mio nome è Nessuno, tre curiosità sul film 

Produzione e accoglienza

Alla domanda se alcune scene del film fossero state girate da Sergio Leone, il regista romano rispose: «Lo ammetto, è opera mia. Tutto l’inizio, tanto simile a quello di Il buono, il brutto, il cattivo. Il duello con i cappelli nel cimitero indiano, un ricordo di Per qualche dollaro in più. Lo scontro di Beauregard con il mucchio selvaggio e il finto duello finale sono tutte scene che ho girato personalmente. E, senza falsa modestia, sono quelle che il pubblico ricorda di più. Per il resto, trovo che l’aspetto burlesco del film, quello più direttamente imparentato alla serie di Trinità, sia troppo sottolineato». Uscito nelle sale italiane il 21 dicembre del 1973, prodotto da Sergio Leone e sceneggiato da Ernesto Gastaldi, il film ebbe un buon successo di pubblico, come già avvenuto negli anni precedenti per numerosi western all’italiana, a partire da Per un pugno di dollari del 1964. Il film giunse al quinto posto tra gli incassi del 1973.

Il mio nome è Nessuno stasera su Nove: trama, cast e curiosità
Il duello finale (Wikipedia).

Stallone cita il film in un suo lungometraggio

Nel film viene raccontata una storiella su un pulcino salvato da un coyote. La stessa storiella verrà poi ripresa da Sylvester Stallone nel film Assassins.

La città fantasma in California

A un certo punto nel film è possibile ammirare una miniera che appare dietro una vetrata. La location scelta per girare questa scena è la miniera di Bodie, una città fantasma della California.