Il beluga rimasto intrappolato nella Senna è morto durante il trasporto

Claudio Vittozzi
10/08/2022

Il piano era quello di trasferirlo in una chiusa del porto di Ouistreham, Normandia, per farlo abituare all'acqua del mare prima di lasciarlo libero.

Il beluga rimasto intrappolato nella Senna è morto durante il trasporto

Alla fine, il beluga rimasto intrappolato nella Senna di Parigi non ce l’ha fatta: l’animale è morto durante il trasporto previsto dalle autorità verso la Manica. Gli esperti avevano già ritenuto critiche le sue condizioni negli ultimi giorni.

Purtroppo il beluga che era rimasto intrappolato nella Senna è morto a Parigi durante il trasporto per salvarlo.

Beluga nella Senna: morto durante il trasporto

La presenza di un beluga nella Senna di Parigi è stato un evento straordinario e atipico, visto che questi animali sono abituati a vivere in acque fredde, e le autorità hanno fatto di tutto per riuscire a salvarlo. L’animale era stato avvistato per la prima volta il 2 agosto e da venerdì 5 agosto era stato isolato in una chiusa del fiume, a circa 70 chilometri da Parigi. Tutto ciò era stato fatto per organizzare le operazioni di salvataggio.

Operazioni che, come riporta l’agenzia Afp, si sono svolte come progettate. Infatti, l’animale, che pesa circa 800 chilogrammi, è stato sollevato da una rete agganciata a una gru. Per riuscire in questa operazione ci sono volute ben 6 ore, dopodiché il beluga è stato adagiato su una chiatta. Secondo gli esperti, le sue condizioni erano però critiche dato che si era anche rifiutato di mangiare. I veterinari hanno cercato di prestargli soccorso e l’animale è stato inserito in un camion frigorifero per essere trasportato in mare il prima possibile.

Purtroppo il beluga che era rimasto intrappolato nella Senna è morto a Parigi durante il trasporto per salvarlo.

Il piano per salvare il beluga

Il piano era quello di trasferire l’animale in una chiusa del porto di Ouistreham, nel dipartimento di Calvados in Normandia, per farlo abituare all’acqua del mare prima di lasciarlo libero. Secondo il segretario generale della prefettura dell’Eure Isabelle Dorliat-Pouzet, l’animale avrebbe dovuto rimanere in quel luogo specifico per tre giorni, «il tempo in cui ne organizziamo il rimpatrio in mare aperto».

Tuttavia, durante il trasporto, l’animale non ce l’ha fatta. Evidentemente il suo stato di salute era ormai compromesso. L’annuncio della morte del beluga che era rimasto intrappolato nella Senna di Parigi è stato dato dalla prefettura di Calvados sui social media.