Hunting Hitler – Caccia a Hitler: La seconda puntata stasera, mercoledì 21 luglio, su La7 alle 21.15, la trama dei quattro episodi

Camilla Curcio
21/07/2021

Prosegue il viaggio tra testimonianze, indagini e documenti alla ricerca di risposte sull'ipotesi del mancato suicidio di Adolf Hitler e sulla sua possibile fuga. Le anticipazioni della seconda puntata della docuserie in onda stasera su La7.

Hunting Hitler – Caccia a Hitler: La seconda puntata stasera, mercoledì 21 luglio, su La7 alle 21.15, la trama dei quattro episodi

Continua l’appuntamento settimanale di La7 con la docuserie prodotta dal giornalista Jeffrey Daniels Hunting Hitler – Caccia a Hitler, un viaggio tra i documenti segreti secondo i quali il Führer non sarebbe morto suicida nel 1945, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, ma si sarebbe salvato fuggendo dal bunker in cui si era nascosto. A guidare il telespettatore tra testimonianze storiche e indagini dell’FBI Andrea Purgatori, navigato conduttore di Atlantide che, nel corso di sette speciali, proverà ad aiutare il pubblico a trovare risposte concrete su uno dei casi più misteriosi della Storia.

Hunting Hitler – Caccia a Hitler: Tutte le anticipazioni della puntata di stasera, mercoledì 21 luglio 2021

Nella puntata di stasera, mercoledì 21 luglio 2021, alle 21.15, andranno in onda gli ultimi quattro episodi della prima stagione dell’inchiesta firmata History Channel. Nel primo, La macchina enigma, l’indagine di Lenny DePaul e Gerrard Williams si sposta in Spagna, in un monastero che pare possa essere stato un nascondiglio nazista. Lì incontrano un testimone oculare che sostiene di aver visto Hitler. Gli investigatori volano poi alle Isole Canarie, dove vengono a conoscenza della possibile esistenza di una macchina Enigma e dei tunnel utilizzati per rifornire i sommergibili U-Boot di siluri. Nel secondo, Un rifugio sicuro, i due, ancora alle Canarie, scoprono una grande fortificazione nazista che Hitler potrebbe aver utilizzato come base per la sua fuga verso il Sud America. Nel frattempo, il militare Tim Kennedy si infiltra in una città argentina nota per aver ospitato i tedeschi dopo la guerra. Williams individua una villa isolata in riva al lago che avrebbe potuto accogliere il dittatore latitante. Nella terza, L’amante del Führer, la squadra si sposta in un resort abbandonato e, un tempo, gestito da uno stretto confidente di Hitler. La perquisizione porta alla scoperta di un testimone oculare che parla dell’effettivo passaggio dell’uomo in quei luoghi. Successivamente, la coppia di investigatori si sposta in un piccolo centro del Brasile, dove si racconta che il leader nazista abbia assistito a uno spettacolo di balletto. E, infine, nell’episodio conclusivo della prima stagione, Il ritorno del dittatore, un rapporto segreto dell’FBI segnala che Hitler atterrò col suo aereo privato in Colombia. Baer e Cencich, un ex agente della CIA e un ex esperto di crimini di guerra internazionali, identificano una palude che potrebbe nascondere i resti di quel velivolo. Grandi novità sul fronte investigativo: grazie a una serie di permessi speciali, il team ottiene l’accesso straordinario al sito protetto per utilizzare il sonar e svolgere, così, una ricerca con minore margine di errore.

Hunting Hitler – Caccia a Hitler: Tutte le serie tv che esplorano lo scenario ipotetico del mancato suicidio di Hitler

Ma Hunting Hitler – Caccia a Hitler non è l’unico prodotto televisivo a esplorare l’ipotesi di un mancato suicidio e di una successiva fuga del dittatore tedesco. Già nel 2011, infatti, il docufilm Grey Wolf: The Escape of Adolf Hitler (scritto e diretto da Gerrard Williams e prodotto da Magnus Peterson) accarezzava l’idea che il dittatore, vivo, fosse scappato assieme a Eva Braun e ad altri ufficiali dell’esercito in Argentina, stabilendosi a circa 10 chilometri da Bariloche. Dove sarebbe morto parecchi anni dopo, nel 1962, povero e malato, lasciando una moglie e almeno un figlio. Vivo, vittorioso e ancora al potere è l’Hitler di The man in the high castle, serie tv del 2016 targata Amazon Studios e basata sul romanzo ucronico La svastica sul sole di Philip K.Dick del 1962. Ambientata in un passato alternativo, la serie ipotizza le potenze dell’Asse abbiano vinto la guerra e spadroneggino su gran parte del mondo. Il Führer non si sia suicidato e continui a esercitare il suo potere sull’invincibile Germania. Molto più recente è, invece, Hunters, prodotta e distribuita da Prime Video nel 2020. Nella prima stagione, composta da 10 episodi, il regista David Weil racconta la storia di un gruppo di cacciatori nazisti, gli Hunters che, sullo sfondo della New York degli anni ’70, scoprono che centinaia di alti ufficiali, nascosti tra la gente comune, stanno cospirando per creare il quarto Reich negli Stati Uniti. In una delle ultime scene della stagione, si vede un uomo inquadrato di spalle che, impegnato a conversare con una donna di nome Eva, si fa chiamare Adolf. Si intuisce che si tratti proprio di Hitler e che la donna sia, ovviamente, Eva Braun. Non si sa ancora se la seconda stagione di Hunters marcerà su questa versione alternativa della storia, che vede i due vivi e vegeti, o cambierà traiettoria in vista di una trama differente. La teoria della sopravvivenza di Hitler non è sfuggita, ovviamente, neppure ai Simpson che, in una delle puntate della serie animata, mostrano una curiosa telefonata tra Bart e il dittatore.