Habemus Papam stasera su La7: trama, cast e curiosità

Claudio Vittozzi
20/12/2023

Opera scritta, diretta e interpretata da Nanni Moretti. Il cardinale Melville viene eletto pontefice ma fugge rifiutando l'incarico. Toccherà al dottor Brezzi, psicologo, cercare di risolvere la situazione.

Habemus Papam stasera su La7: trama, cast e curiosità

Stasera 20 dicembre 2023 alle ore 21.15 andrà in onda sul canale La7 il film Habemus Papam. Il regista è Nanni Moretti che si è occupato anche di scrivere la sceneggiatura in collaborazione con Francesco Piccolo e Federica Pontremoli. Nel cast ci sono lo stesso Nanni Moretti, Michel Piccoli, Jerzy Stuhr, Renato Scarpa e Margherita Buy.

Habemus Papam è il film che andrà in onda questa sera 20 dicembre 2023 su La7, ecco trama, cast e curiosità.
Locandina del film (X).

Habemus Papam, trama e cast del film in onda stasera 20 dicembre 2023 su La7

La trama racconta la storia dell’elezione di un nuovo Papa, il cardinale Melville (Michel Piccoli), identificato come il candidato ideale per diventare il pontefice dopo la scomparsa del precedente. Tuttavia, dopo aver avuto la notizia, Melville ha un attacco di panico e fugge via, interrompendo la cerimonia per il suo annuncio. Ciò blocca l’intero Vaticano perché, secondo le regole del diritto canonico, se il pontefice non si affaccia dal suo iconico balcone per mostrarsi ai fedeli, la cerimonia non può essere conclusa e i cardinali elettori non possono abbandonare la Santa Sede.

Per riuscire a risolvere la crisi esistenziale del nuovo Papa, viene chiamato lo psicologo Brezzi (Nanni Moretti): quest’ultimo avrà il compito di capire i problemi del cardinale Melville e di aiutarlo ad accettare l’importante incarico. Tuttavia, visti i risultati scarsi delle prime sedute, Brezzi consiglia al suo paziente di recarsi da una persona che non conosca la sua vera identità e lo indirizza dalla ex moglie (Margherita Buy), a sua volta psicologa. Approfittando della situazione e fingendosi attore, Melville fugge via, venendo inseguito dalla sua scorta di sicurezza. Nel frattempo, per ammazzare il tempo, il dottor Brezzi e i cardinali organizzano un torneo di pallavolo e la situazione rischia di diventare estremamente grottesca.

Habemus Papam, 5 curiosità sul film

Habemus Papam, le riprese proibite

Il regista e sceneggiatore Nanni Moretti voleva girare alcune scene della pellicola in Vaticano. Tuttavia, a quanto pare questo non gli fu concesso: il Cardinal Ravasi proibì l’ingresso in Vaticano a Nanni Moretti e alla sua troupe.

Habemus Papam, i tanti premi vinti dalla pellicola

La pellicola ha vinto tanti premi importanti. Nel dettaglio, ha ottenuto ben tre David di Donatello, sette Nastri d’Argento, tre Ciak d’oro, un Globo d’oro e addirittura una nomination al Festival di Cannes del 2011 per l’ambita Palma d’oro.

Habemus Papam, la campagna virale per promuovere il film

La pellicola è stata promossa in modo innovativo e particolare. Infatti, circa 1 mese e mezzo prima dell’arrivo nei cinema, venne aperto un sito ufficiale nel quale vennero caricati contenuti nuovi e interessanti. Nella fattispecie, chi visitava il sito poteva godersi commenti del backstage e scene eliminate dal montaggio finale. È la prima volta che Nanni Moretti ha utilizzato il web per promuovere un suo lavoro cinematografico.

Habemus Papam è il film che andrà in onda questa sera 20 dicembre 2023 su La7, ecco trama, cast e curiosità.
Una scena con Nanni Moretti (X).

Habemus Papam, gli incassi del film

Il film ottenne buoni incassi al suo lancio. Secondo il sito Box Office Mojo, l’incasso nel primo weekend fu di circa 1 milione e 300 mila euro. Habemus Papam si piazzò al secondo posto nel box office, dietro solo al film d’animazione Rio.

Habemus Papam, la visione di Moretti sul personaggio principale

Il regista Nanni Moretti, in un’intervista rilasciata a scenaillustrata.com, ha raccontato la sua visione sul protagonista: «Ho voluto raccontare un personaggio debole, inadeguato al ruolo, all’interno di una commedia. Penso, però, che ogni cardinale si senta impreparato di fronte ad un’enorme futura responsabilità».