Guten Tag

Redazione
08/11/2021

L'8 novembre 2019 moriva a Roma Fred Bongusto. Tag43 vi augura il buongiorno con Amore fermati, primo grande successo del crooner molisano.

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L’8 novembre 2019 moriva a Roma Fred Bongusto. Cantautore, compositore e produttore discografico, è considerato, con Bruno Martino, uno dei più importanti crooner del nostro Paese. Tradotta in italiano come cantante confidenziale, l’espressione fa riferimento ad artisti dal tono caldo ed emotivo, capaci di ammaliare il pubblico grazie alla voce particolare, che ben si abbina soprattutto a canzoni lente e ballate. Nato a Campobasso il 6 aprile 1935, Antonio Carlo Alfredo Bongusto ereditò l’amore per la musica dal padre, sottoufficiale di marina morto quando Fred aveva appena sette anni.

Fred Bongusto, il trasferimento a Padova e il successo

Una passione che diventerà professione negli anni trascorsi a Padova, dove il giovane inizialmente si trasferì per studiare legge. Nella città veneta, invece, con i colleghi di università entrò nell’orchestrina del Caffè Pedrocchi. Un’esperienza fondamentale che lo convincerà ad abbandonare il diritto per tentare la carriera nel mondo dello spettacolo. Dal 1959 entrò a far parte de I 4 di loris, che ottennero un contratto discografico con la casa Primary di Giovanni Battista Ansoldi. Fu quest’ultimo a intuire il potenziale di Bongusto come solista. Arrivarono così i singoli, Bella bellissima e sopratutto Doce doce, che gli valsero le attenzioni dell’ambiente. Al grande pubblico arriverà grazie al maestro Gorni Kramer, che accortosi di lui lo volle in tv per interpretare Amore fermati, sigla di Leggerissimo. Nel 1963 cantò Malaga. Dodici mesi più tardi, fu il turno di Una rotonda sul mare, testo che lo consacrò tra i grandi della musica italiana. L’interrogativo sul luogo narrato nella canzone alimentò per anni la curiosità degli ascoltatori, finché non fu lo stesso Bongusto a inquadrare in Senigallia la location e porre fine al dibattito.

Al 1967 risale, invece, Spaghetti a Detroit, altro intramontabile cavallo di battaglia. Sono questi gli anni più prolifici, durante i quali Bongusto firmerà anche numerose colonne sonore per il cinema. Due, quelle di Oh Serafina! e de La cicala gli consentirono di conquistare, nel 1977 e nel 1980, il Nastro d’argento. La sua lunga carriera discografica si chiuderà vent’anni dopo, nel 1997, con Io le canto accussì, disco in cui interpreta in napoletano alcuni dei suoi successi internazionali preferiti. Il 26 maggio 2005 il presidente Carlo Azeglio Ciampi gli conferì l’onorificenza di Commendatore Ordine al merito della Repubblica italiana. Malato da tempo, morì l’8 novembre 2019. Tag43 vi augura il buongiorno con Amore Fermati, primo grande successo del cantautore molisano.