Guten Tag

Redazione
26/10/2021

Il 26 ottobre 1890 moriva a Firenze Carlo Collodi, autore di Pinocchio. Tag43 vi augura il buongiorno con l'incontro tra il burattino, ormai diventato un bambino, e il giudice, tratto dallo sceneggiato Rai di Luigi Comencini.

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Il 26 ottobre 1890 moriva a Firenze Carlo Lorenzini. Passato alla storia con lo pseudonimo di Collodi, deve il nome al paese in provincia di Pistoia in cui sorgeva il podere dei marchesi Garzoni Venturi amministrato dal nonno materno. Giornalista e scrittore, fu soprattutto l’autore de Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino. Un’opera capace di resistere al passare del tempo, mantenendo intatto il suo fascino fino ai giorni nostri. Sebbene manchino riferimenti precisi, si calcola infatti che siano state oltre 35 milioni le copie del libro vendute nel mondo.

Originario del capoluogo toscano, nacque nel 1826 e fu il maggiore di dieci fratelli. Collodi era figlio del cuoco Domenico Lorenzini e di Angiolina Orzali, cameriera e sarta. Entrambi lavoravano presso i marchesi Ginori, grazie ai quali il piccolo poté studiare. Entrato in seminario nel 1837, vi rimarrà per i successivi cinque anni, senza tuttavia prendere i voti. Allo scoppio della prima guerra d’indipendenza, nel 1848, si arruolò volontario nel battaglione toscano impegnato tra le altre nella battaglia di Curtatone e Montanara. Rientrato a Firenze, fondò Il Lampione, giornale umoristico soppresso nel 1849. Partecipò anche alla seconda guerra di indipendenza e dopo l’unificazione d’Italia, su richiesta del ministro dell’Istruzione, fece parte della redazione che compilò Il Novo vocabolario della lingua italiana secondo l’uso di Firenze.

L’uscita di Pinocchio sul Giornale dei Bambini

Il 7 luglio 1881 uscì sul periodico per l’infanzia Il Giornale dei bambini, la prima puntata de Le avventure di Pinocchio, intitolata Storia di un burattino. Queste poi vennero poi ricomprese in un volume unico, pubblicato due anni più tardi. Diventato direttore de Il Giornale dei bambini nel 1886, morì quattro più tardi, all’apice del successo probabilmente in seguito a un aneurisma. Immortali resteranno invece i guai e i personaggi narrati da Collodi. Nel 1940 la Disney trasformò la storia in un film, mentre nel 1972 fu la Rai a mandare in onda Le avventure di Pinocchio, sceneggiato di Luigi Comencini con Nino Manfredi nei panni di Mastro Geppetto e Gina Lollobrigida in quelli della fata turchina. A Vittorio De Sica toccò il ruolo del giudice, mentre il giovane protagonista era interpretato Andrea Balestri. Tra le trasposizioni cinematografiche da segnalare anche quella del 2002, in cui oltre ad occuparsi della regia, Benigni impersonò Pinocchio. Diciassette anni dopo, e siamo al 2019, nel remake di Garrone, l’attore toscano fu invece Geppetto. Tag43 vi augura il buongiorno con la scena dell’incontro tra Pinocchio e il giudice nel capolavoro di Luigi di Comencini.