Guerra in Ucraina, in Siberia le Paralimpiadi di Russia e Bielorussia

Redazione
14/03/2022

I Giochi privati dei due Paesi si terranno dal 18 al 21 marzo a Khanty-Mansiysk. Una risposta all'esclusione dall'evento di Pechino, non digerita da atleti e federazioni.

Guerra in Ucraina, in Siberia le Paralimpiadi di Russia e Bielorussia

Le sanzioni contro la Russia e i suoi alleati, nella fattispecie la Bielorussia, hanno duramente colpito il mondo dello sport. Mosca e i suoi atleti hanno dovuto rinunciare e svariati impegni a cui si preparavano da anni, comprese le Paralimpiadi 2022. Il conflitto bellico del Paese contro l’Ucraina ha generato un contraccolpo non da poco nello sport russo, tale da portare i due stati sanzionati a disputare dei personali Giochi paralimpici. Tra pochi giorni gli atleti di Russia e Bielorussia si sfideranno nella città di Khanty-Mansiysk, in Siberia.

Le paralimpiadi personali di Russia e Bielorussia

I Giochi paralimpici siberiani si terranno dal 18 al 21 marzo e coinvolgeranno soltanto le due nazioni che sono state escluse dal Comitato paralimpico internazionale. Mentre gli atleti russi e bielorussi non si sono recati a Pechino, adesso saranno loro i protagonisti della manifestazione che si terrà a Khanty-Mansiysk. Sei le discipline: sci alpino, sci nordico, biathlon, curling, snowboard e para ice hockey. Una scelta che è maturata nelle scorse settimane, divenuta ufficiale con l’arrivo della delegazione della Bielorussia a Mosca.

Guerra in Ucraina, in Siberia le Paralimpiadi di Russia e Bielorussia. I due Paesi sono stati esclusi dai Giochi di Pechino. Dal 18 al 21 marzo la manifestazione privata
Il bentornato agli atleti paralimpici russi dopo le Paralimpiadi estive (Getty)

Annunciati i premi

Le personali Paralimpiadi di Russia e Bielorussia si terranno tra qualche giorno, è tutto pronto per dare il via ai Giochi. Gli organizzatori hanno anche già comunicato i premi. Quattro milioni di rubli saranno assegnati a ogni medaglia d’oro, pari a circa 38.000 euro. Per argento e bronzo, invece, il montepremi sarà rispettivamente di 2,5 e 1,7 milioni, pari a 23mila e 16mila euro. A ricevere i premi saranno anche gli allenatori.

Andrew Parsons: «La guerra è arrivata ai Giochi»

Sull’esclusione si era espresso anche il presidente del Comitato Paralimpico Internazionale, Andrew Parsons. Quest’ultimo, protagonista nella giornata di apertura a Pechino con un lungo applauso rivolto agli atleti ucraini, ha dichiarato: «Siamo fermamente convinti che lo sport e la politica non dovrebbero mescolarsi. Tuttavia, non per colpa vostra, la guerra è ora arrivata a questi Giochi e dietro le quinte molti governi stanno avendo un’influenza sul nostro amato evento. Garantire la sicurezza e la protezione degli atleti è di fondamentale importanza per noi e la situazione nei villaggi degli atleti si sta aggravando ed è ora diventata insostenibile». Molte nazioni avevano minacciato di disertare la manifestazione nel caso in cui avessero partecipato atleti russi e bielorussi, anche sotto bandiera neutrale.

Guerra in Ucraina, in Siberia le Paralimpiadi di Russia e Bielorussia. I due Paesi sono stati esclusi dai Giochi di Pechino. Dal 18 al 21 marzo la manifestazione privata
Il presidente Andrew Parsons alla cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi di Pechino (Getty)