Russia, lettera anonima dai servizi segreti: «Pronto il golpe contro Putin»

Redazione
24/03/2022

L'attivista russo Vladimir Osechkin avrebbe ricevuto un documento non firmato proveniente dall'intelligence in cui si evidenzia il malcontento per le sanzioni e gli arresti. Sarebbe pronto un colpo di stato ai danni del leader del Cremlino.

Russia, lettera anonima dai servizi segreti: «Pronto il golpe contro Putin»

La durata della guerra, le gravi perdite, le innumerevoli sanzioni subite. I risultati della scelta di Vladimir Putin di invadere l’Ucraina, in quella che ha definito più volte una «operazione speciale», rischiano di ritorcersi proprio contro lo stesso leader del Cremlino. Nelle ultime ore si fanno sempre più insistenti le voci di un presidente russo isolato, con molti politici a non condividere le sue scelte e a non appoggiarlo più. Notizie che trovano conferma sia nelle dimissioni di Anatoly Chubais di ieri sia nelle rivelazioni del Times e di Gulagu.net. Secondo il portale fondato dall’attivista Vladimir Osechkin, all’interno del Servizio di sicurezza federale, l’ex Kgb, si sta pensando a un golpe contro Putin.

Russia, lettera anonima dai servizi segreti «Pronto il golpe contro Putin»
La sede dell’Fsb, il Servizio di sicurezza federale russo (Getty)

L’Fsb pronto alla rivolta contro Putin

L’Fsb, il Servizio di sicurezza federale russo, nato dalle ceneri del vecchio Kgb, sarebbe pronto a fermare Putin. Un colpo di stato che è stato quasi pronosticato all’attivista Vladimir Osechkin da fonti interne ai servizi segreti. Secondo quanto rivela gulagu.net, poi ripreso dal Times, in alcune lettere scritte da un anonimo agente segreto sarebbe palese il dissenso contro il presidente russo. Le sanzioni hanno colpito il patrimonio di molti cittadini e sono sempre di più i russi che protestano contro la guerra in Ucraina. Pesa, inoltre, la fuga di Anatoly Chubais, rimasto in Turchia dopo aver lasciato l’incarico all’Onu di rappresentante speciale per il clima.

Osechkin al Times: «Nessuno vuole tornare all’Unione Sovietica»

Vladimir Osechkin, attivista in esilio tra i più impegnati nella diffusione di notizie sul conflitto e dall’interno della Russia, ha parlato dalla Francia e spiegato al Times la situazione. «Per 20 anni Putin ha creato stabilità in Russia», racconta, «Ufficiali dell’Fsb, poliziotti, pubblici ministeri e le persone all’interno del sistema hanno potuto vivere una bella vita. Ma ora è tutto finito. Riconoscono che questa guerra è una catastrofe per l’economia, per l’umanità. Non vogliono tornare ai tempi dell’Unione Sovietica. Ogni settimana e ogni mese in cui questa guerra continua, aumenta la possibilità di una ribellione da parte dei servizi di sicurezza».

Arresti all’interno dell’Fsb

E tra le notizie che sono filtrate nelle ultime ore, giocherebbero un ruolo cruciale quelle relative agli arresti di alcuni ufficiali dell’Fsb. Sembra che già dal weekend scorso Vladimir Putin abbia spedito agli arresti domiciliari alcuni membri al vertice del Servizio di sicurezza, aumentando così i malumori al suo interno. Non proprio un’operazione simpatia, quella del leader del Cremlino, che da tempo appare spaventato dall’ipotesi di essere avvelenato, tanto da aver ingaggiato numerosi assaggiatori e cambiato tutto lo staff che lo circonda. Secondo il Times l’Fsb avrebbe anche scelto chi sarà il successore di Putin: Oleksandr Bortnikov, attuale direttore del Servizio federale per la sicurezza russa.

Russia, lettera anonima dai servizi segreti: «Pronto il golpe contro Putin». Lo rivela l'attivista russo Vladimir Osechkin, cresce il malcontento nell'Fsb
Oleksandr Bortnikov, direttore dell’Fsb (Twitter)