Guerra in Ucraina: Ikea, H&M e Volkswagen chiudono le attività in Russia

Redazione
03/03/2022

Svezia e Germania condannano il conflitto anche con i propri colossi. Niente vendite in Russia per l'aziende svedesi, ferma la produzioni di automobili tedesche e di esportazioni.

Guerra in Ucraina: Ikea, H&M e Volkswagen chiudono le attività in Russia

L’isolamento della Russia prosegue. La guerra contro l’Ucraina sta indignando gran parte del mondo e la condanna alle scelte del Cremlino arriva non soltanto dalle aree politiche, ma anche dalle grandi aziende. Le ultime in ordine temporale sono entrambe svedesi. Si tratta di Ikea ed H&M, colossi scandinavi che hanno annunciato la sospensione delle vendite dei propri prodotti su tutto il territorio russo. A queste si aggiunge Volkswagen, colosso tedesco delle automobili che ha deciso di fermare la produzione nel Paese.

Guerra in Ucraina: Ikea, H&M e Volkswagen chiudono le attività in Russia. I colossi svedesi salutano il Paese. L'azienda automobilistica ferma la produzione
Uno store Ikea (Getty)

H&M parla di «vicinanza alle persone che stanno soffrendo»

Si è mosso per primo il gruppo H&M. Il colosso svedese dell’abbigliamento ha deciso di sospendere le vendite in tutta la Russia. Non una scelta semplice, visto che il territorio russo rappresenta il sesto mercato per importanza. Questo non ha comunque fermato i vertici dell’azienda, che si sono detti preoccupati «per i tragici sviluppi in Ucraina» e vicini «a tutte le persone che stanno soffrendo». L’interruzione immediata delle vendite è arrivata poco prima dell’annuncio di Ikea, che ha deciso di fermarsi non soltanto in Russia ma anche in Bielorussia.

Ikea chiude e dona 400 milioni di corone svedesi all’Ucraina

Anche Ikea ha deciso, quindi, di chiudere i propri stabilimenti in Russia, aggiungendo quelli in Bielorussia. Si tratta di 17 negozi solo sul territorio sotto il controllo del Cremlino, non pochi per il colosso dell’arredamento. Con un comunicato congiunto, Inter Ikea e Ingka Group hanno dichiarato: «La guerra ha un enorme impatto umano e provoca gravi interruzioni della catena di approvvigionamento e delle condizioni commerciali. Per questo motivo i gruppi aziendali hanno deciso di sospendere temporaneamente le operazioni Ikea in Russia». Ciò che non chiuderà, invece, sono i centri commerciali in Russia che operano sotto il marchio Mega, per garantire ai cittadini di avere accesso a cibo e medicine. Inoltre Ikea ha stanziato 400 milioni di corone svedesi, circa 37 milioni di euro, per i profughi ucraini.

Anche Volksvagen chiude i siti in Russia

Tra le multinazionali che nelle ultime ore hanno deciso di lasciare la Russia, chiudendo gli stabilimenti, c’è anche Volkswagen. La celebre aziende tedesca di automobili ha interrotto la produzione in Russia «a causa della guerra il presidio del gruppo ha deciso di fermare la produzione di veicoli». Verranno interrotte anche le esportazioni.

Guerra in Ucraina: Ikea, H&M e Volkswagen chiudono le attività in Russia. I colossi svedesi salutano il Paese. L'azienda automobilistica ferma la produzione
Alcune auto Volkswagen pronte alla vendita (Getty)