Ucraina, Abramovich forse avvelenato con la cloropicrina: ecco cos’è

Redazione
30/03/2022

Si tratta di una sostanza chimica utilizzata durante la Prima guerra mondiale e vietata per uso militare.

Ucraina, Abramovich forse avvelenato con la cloropicrina: ecco cos’è

Due giorni fa è stata diffusa la notizia del presunto avvelenamento tentato ai danni di alcuni negoziati ucraini durante uno degli incontri tra le delegazioni delle due nazioni in guerra. Tra di loro, a partecipare ai dialoghi tra Russia e Ucraina quasi come un personaggio sopra le parti, c’è stato Roman Abramovich. Anche l’oligarca ha avuto sintomi di avvelenamento e adesso sembra che l’agente chimico utilizzato potrebbe essere stata la cloropicrina.

Ucraina, Abramovich forse avvelenato con la cloropicrina: ecco cos'è. Spunta l'ipotesi sulla sostanza che avrebbe causato i sintomi
L’oligarca Roman Abramovich (Getty)

Cos’è la cloropicrina

La cloropicrina, agente chimico comunemente noto anche come nitrocloroformio, è stato utilizzato nella Prima guerra mondiale. Ha una tossicità maggiore rispetto al cloro, da cui deriva, e allo stesso liquido è fortemente irritante. Viene utilizzato come fumigante in campo agricolo, ma proprio per la sua reazione acida è diventata un arma chimica nel conflitto di oltre cento anni fa. Ha reazioni aggressive, soffocanti e lacrimogene, e basta inalarne più di 2 milligrammi a litro d’aria per oltre 10 minuti per risultare letale. La morte arriverebbe a causa di un soffocamento generato da edema polmonare acuto. Per questo è vietata per uso militare.

Ucraina, Abramovich forse avvelenato con la cloropicrina: ecco cos'è. Spunta l'ipotesi sulla sostanza che avrebbe causato i sintomi
Roman Abramovich durante una partita del Chelsea (Getty)

I sintomi della delegazione ucraina 

Inizialmente si era parlato soltanto di occhi rossi e pelle desquamata su mani e piedi, ma pare che ci siano stati altri sintomi riconducibili alla cloropicrina. Abramovich e gli altri negoziatori hanno accusato anche una cecità temporanea. L’oligarca avrebbe anche richiesto di essere curato a Istanbul, dove si era recato per un viaggio, tanto forte era il malessere provato. Secondo il New York Times avrebbe chiesto se stesse morendo. A salvare la vita degli uomini sarebbe stato il basso dosaggio.

Ipotesi novichok

La cloropicrina non è l’unica sostanza che è stata tirata in ballo come possibile causa dei sintomi in questione. Il giornalista investigativo Christo Grozev ha parlato di un’altra possibilità, legata all’utilizzo del Novichok. Quest’ultima è una sostanza divenuta celebre dopo gli avvelenamenti dell’ex spia russa Sergey Skripal e la figlia e successivamente l’oppositore Alexei Navalny.