Ucraina, i siti Unesco minacciati dalla guerra

Redazione
06/03/2022

Dalla cattedrale di Santa Sofia a Kiev alle chiese in legno nella regione dei Carpazi, ecco quali sono i sette patrimoni dell’umanità in territorio ucraino.

Ucraina, i siti Unesco minacciati dalla guerra

Sono sette i siti ucraini tutelati dall’Unesco (sei culturali e uno naturale) minacciati, seppur in modo diverso, dall’attacco russo in atto nel Paese. Si va dalla cattedrale di Santa Sofia a Kiev alle chiese in legno nella regione dei Carpazi: eccoli, in ordine temporale di ingresso nella lista dei patrimoni dell’umanità.

Patrimoni Unesco in Ucraina, la cattedrale di Santa Sofia di Kiev

La cattedrale di Santa Sofia di Kiev, con le sue cupole in oro e verde, è fin dall’XI secolo il principale luogo di culto dell’Ucraina ed è stata capace di influenzare lo stile delle chiese in tutta l’Europa orientale. Insieme alla chiesa, nel 1990 sono entrati a far parte dei patrimoni Unesco anche il monastero delle grotte di Kiev: diventato un luogo di culto importante nel Medioevo, oggi ospita la residenza della guida spirituale della Chiesa ortodossa ucraina, il Metropolita di Kiev.

Ucraina, i siti Unesco minacciati dalla guerra scatenata dalla Russia. Ecco quali sono i sette patrimoni dell’umanità in territorio ucraino.
Il centro storico di Leopoli (Gaelle Girbes/Getty Images)

Patrimoni Unesco in Ucraina, Leopoli e l’arco geodetico di Struve

Della lista dei siti tutelati dall’Unesco c’è poi il centro storico di Leopoli: fondata nel Medioevo, la sua topografia urbana originale si è conservata pressoché intatta, insieme a molti pregevoli edifici barocchi. Se Leopoli è al 100 per cento ucraina, l’arco geodetico di Struve è invece un sito transanzionale: si tratta di una catena di triangolazioni geodetiche che vanno da Hammerfest, in Norvegia, a Stara Nekrasivka, sul Mar Nero, attraversando dieci Stati. Ideata dallo scienziato tedesco Friedrich Georg Wilhelm von Struve a inizio Ottocento per determinare le esatte forme e dimensioni della Terra, all’epoca toccava solo due nazioni: il Regno di Svezia e Norvegia e l’Impero Russo. In Ucraina sono presenti quattro punti di segnalazione.

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Ucraina, i siti Unesco minacciati dalla guerra scatenata dalla Russia. Ecco quali sono i sette patrimoni dell’umanità in territorio ucraino.
Le rovine di Chersoneso Taurica (OLGA MALTSEVA/AFP via Getty Images)

Patrimoni Unesco in Ucraina, dalle faggete alle tserkvas

Il sito naturale Unesco dell’Ucraina sono le faggete primordiali dei Carpazi, condivise con altri 17 Paesi. Patrimonio dell’umanità è poi la residenza dei metropoliti bukovini e dalmati a Cernivci, vicino al confine con la Romania: il complesso architettonico ottocentesco comprende anche la cappella di S. Ioan cel Nou di Suceava, l’ex seminario e l’ex monastero con la torre dell’orologio e un parco paesaggistico. Decisamente più antica la città di Chersoneso Taurica (o meglio le sue rovine), fondata nel V secolo a.C. dai greci dorici sulle rive del Mar Nero, in Crimea. Comprende sei siti con resti urbani e terreni agricoli, divisi in appezzamenti rettangolari di uguale dimensione, chiamati chora. Infine, le chiese in legno nella regione dei Carpazi, anch’esse patrimonio transnazionale, condiviso equamente la Polonia: le 16 tserkvas, così si chiamano questi edifici di culto, furono costruite con tronchi in legno orizzontali, tra il XVI e il XIX secolo, da comunità di fede ortodossa e greco-cattolica.