Rifugiati ucraini: i numeri dell’accoglienza in Europa Paese per Paese

Redazione
09/03/2022

Sono più di 2 milioni le persone in fuga dal Paese invaso dalla Russia. Dalla Polonia alla Germania, dall'Italia all'Irlanda ecco i Paesi che li stanno accogliendo.

Rifugiati ucraini: i numeri dell’accoglienza in Europa Paese per Paese

Sono oltre 2 i milioni di persone fuggite dall’Ucraina dall’inizio della guerra, stando ai dati dell’UNHCR. Varie sono le destinazioni, per questioni di vicinanza ma anche di legami e, dunque, di possibilità di accoglienza. Molti, infatti, puntano a riunirsi ai parenti che già vivono in altri Paesi europei, Italia inclusa.

Ucraina, quali sono le mete dei profughi in Europa
Ucraini in fuga verso i Paesi più vicini (Getty Images)

L’Italia ha già accolto 14.237 profughi ucraini

Secondo i dati del ministero dell’Interno, sono 14.237 i cittadini ucraini entrati in Italia fino a oggi. Tra questi, 7.052 donne, 1.459 uomini, inclusi 5.726 minori. Le principali destinazioni sono Roma, Milano, Bologna e Napoli, dove i profughi, in massima parte, si riuniscono a parenti o amici, trovando ospitalità direttamente nelle loro case. Non manca comunque una rete di assistenza dedicata.

Ucraina, quali sono le mete dei profughi in Europa
Profughi ucraini in fuga dal Paese (Getty Images).

Polonia: 1 milione di rifugiati ucraini

Stando ai dati dell’UNHCR, la maggior parte dei rifugiati ucraini si è diretta nella vicina Polonia: dall’inizio della guerra, oltre 1 milione di persone è entrato nel Paese, precisamente 1.204.403. Il governo di Varsavia ha annunciato l’intenzione di creare un fondo di 8 miliardi di złoty, ossia 1,34 miliardi di sterline, proprio per l’accoglienza dei rifugiati, inclusa una cifra di 300 złoty, ovvero 50 sterline, da destinare una tantum ad ogni profugo. Anche i cittadini sono scesi in campo per offrire aiuto. Sin dai primissimi arrivi, molti si sono offerti di accompagnare gratuitamente in auto i profughi verso le loro destinazioni in città, presentandosi alle stazioni o alla frontiera con cartelli in ucraino con la scritta «Dove volete andare?».

Ungheria: 191.348 rifugiati 

L’Ungheria ha accolto quasi 200 mila ucraini: 191.348. Una scelta che sarebbe dettata da questioni politiche, anzi elettorali. Il primo ministro Viktor Orban avrebbe ammorbidito la sua linea sugli “ingressi” nel Paese in vista delle elezioni di aprile. Va anche ricordato che Ungheria e Polonia il 16 febbraio scorso si sono viste respingere il ricorso da parte della Corte di Giustizia Ue che ha dato l’ok per la sospensione dei fondi europei per gli Stati membri che violano i principi dello Stato di diritto.

Romania: 143 mila profughi

Sono circa 143 mila i profughi ucraini che sono stati accolti in Romania. Il ministro degli Esteri Bogdan Aurescu ha dichiarato che il Paese è «aperto a tutti coloro che ne hanno bisogno» e che ai rifugiati sarà fornito «tutto ciò che è necessario per sentirsi al sicuro».

Slovacchia: 140.745 rifugiati

Alti anche i numeri dell’accoglienza in Slovacchia: al momento sono 140.745, sempre stando ai dati dell’UNHCR, i rifugiati ucraini accolti nel Paese. Il primo ministro Eduard Heger, nei giorni scorsi, ha affermato: «La Slovacchia è pronta ad aiutare ogni ucraino che chiede tale aiuto».

Repubblica Ceca: 100 mila profughi

E sono oltre 100 mila i profughi che dal Paese in guerra sono giunti nella Repubblica Ceca. «Siamo di fronte a una crisi migratoria di proporzioni senza precedenti», ha detto il ministro dell’Interno Vit Rakušan, sottolineando la necessità di riorganizzare rapidamente l’accoglienza.

Moldavia: 82.762 rifugiati 

Importante anche il sostegno della Moldavia, dove sono arrivati 82.762 rifugiati. Il Paese ora teme ritorsioni da parte di Putin.

Ucraina, quali sono le mete dei profughi in Europa
Rifugiati ucraini in un centro temporaneo di accoglienza in Polonia (Getty Images)

Germania: 30 mila profughi

Sono più basse, per ora, le cifre relative agli altri Paesi europei. Circa 30 mila ucraini hanno scelto di raggiungere la Germania. Provenienti nella stragrande maggioranza dei casi dalla Polonia, Berlino ha assicurato accoglienza a tutti i profughi in fuga dal Paese invaso.

Francia: 2.500 rifugiati

In Francia sono giunti circa 2.500 ucraini: alcuni, però, hanno scelto il Paese solo come tappa intermedia per poi dirigersi in in Spagna, Portogallo e nel Regno Unito. Un’impresa quest’ultima tutt’altro che semplice. A differenza dell’Ue, infatti, per entrare in Gran Bretagna serve un visto. Molti rifugiati sono stati così respinti a Calais dove manca un ufficio apposito. Un ritardo organizzativo di cui Parigi ha accusato Londra. Su 17.700 domande per ricongiungimento familiare, ne sono state accettate solo 300.

Irlanda: 2.200 profughi

Circa 2.200 sono gli ucraini che si sono spinti in Irlanda, dove, sin dal giorno dopo l’invasione russa, sono state revocate tutte le restrizioni sui visti, proprio per consentire l’arrivo dei rifugiati. Non solo. Il governo, infatti, ha snellito anche le procedure per i voli, sollecitando le compagnie aeree a imbarcare anche gli ucraini senza passaporto, ma con altri documenti d’identità.

Ucraina, quali sono le mete dei profughi in Europa
Profughi ucraini in fuga dal Paese all’arrivo a Zahony (Getty Images)