Ius Vivendi

Giovanna Predoni
27/09/2021

Delusi dai risultati, i francesi vogliono sostituire l'ad di Tim Luigi Gubitosi. Di questo hanno informato il governo e alcuni investitori. Ma il cambio avverrà soltanto alla fine dell'operazione cloud nazionale voluta dal ministro Colao.

Ius Vivendi

Game over, almeno a sentire i giudizi di Parigi. Per Luigi Gubitosi sembra essere prossima la fine della sua stagione in Tim, iniziata nel novembre 2018 (ma era entrato nel cda già nel maggio dello stesso anno). L’azionista di maggioranza, i francesi di Vivendi, hanno deciso di staccare la spina, delusi da risultati che considerano a dir poco insoddisfacenti. Male quelli commerciali – cui ora, con troppo ritardo, Gubitosi sta cercando di rimediare mettendo la patata bollente nelle mani di Stefano Siragusa, al quale nelle ultime ore ha dato anche la sovrintendenza dell’area pubblicitaria dopo le dimissioni di Luca Josi – e male i risultati di bilancio, con un secondo semestre dell’anno che si preannuncia assai pesante. Per questo nei giorni scorsi Arnaud de Puyfontaine, il 57enne braccio destro di Vincent Bolloré, e altri dirigenti di Vivendi sono scesi da Parigi a Roma per alcuni incontri istituzionali e di mercato. Al termine dei quali hanno verificato che né il governo, né altri azionisti (per esempio Cdp) né esponenti del mondo bancario e finanziario avrebbero nulla da eccepire, anzi, alla scelta di dare il benservito all’ex uomo di Rai e Alitalia. E con lui ai manager del suo cerchio magico, a cominciare dal fedelissimo Carlo Nardello.

vivendi spinge per sostituire l'ad Tim Gubitosi
Luigi Gubitosi (Getty Images).

Il cambio al vertice solo dopo aver chiuso l’operazione cloud

Che non a caso sono agitatissimi, nonostante Gubitosi abbia tentato di tranquillizzarli asserendo che sarà l’operazione cloud nazionale a salvare lui e loro. Infatti, avendo Tim il 45 per cento della newco con Cdp, Leonardo e Sogei (che insieme deterranno il restante 55 per cento) costruita appositamente per questa operazione fortemente voluta da Vittorio Colao, secondo Gubitosi sarà proprio il ministro per l’Innovazione tecnologica e la Transizione digitale a opporsi al cambio di vertice in Tim. Cosa vera solo per quanto riguarda i tempi: a Gubitosi verrà dato l’addio solo dopo aver chiuso l’operazione cloud. Ma Vivendi con chi ha intenzione di sostituire il 60enne manager napoletano? Il nome è top secret, ma ambienti vicini al gruppo giurano che la scelta cadrà su di un manager interno a Tim.