Trieste: tensione tra polizia e manifestanti No Green Pass, cosa succede

Redazione
18/10/2021

Dopo giorni di proteste il varco 4 del porto di Trieste è stato liberato dai manifestanti. La mappa dei presidi nei porti italiani

Trieste: tensione tra polizia e manifestanti No Green Pass, cosa succede

La polizia ha sgomberato il varco 4 del porto di Trieste. Dopo giorni di protesta contro l’obbligo di presentare il green pass sul posto di lavoro i lavoratori portuali triestini hanno ceduto di fronte alla pressione delle forse dell’ordine.

Porto di Triste: cosa è successo al varco 4

I manifestanti si trovano ora nel parcheggio in fondo alla zona presidiata da venerdì scorso. Una trentina di portuali e circa trecento attivisti hanno trascorso là notte al molo, si sono seduti per terra e hanno cantato «gente come noi non molla mai» e urlato «vergogna» prima che gli agenti azionassero gli idranti.

I manifestanti attendevano l’arrivo delle autorità seduti dall’altro lato del Varco lungo la strada. I poliziotti sono scesi dai mezzi in tenuta antisommossa, un funzionario li ha più volte invitati a disperdersi «in nome della legge» poi sono stati azionati gli idranti.

Un triste epilogo per la protesta al porto di Trieste

È questo l’epilogo della protesta nello scalo, stremato da giorni in cui le attività sono rallentate e l’eco della protesta ha fatto il giro del mondo. La prefettura e l’Autorità Portuale ritengono non più tollerabile l’occupazione del varco 4 anche se il sindacato CLPT garantisce che resisterà fino al 20 ottobre e il coordinamento no vax cittadino va oltre, annunciando di voler restare «a oltranza».

Nel resto della penisola, intanto, proseguono a macchia di leopardo le proteste dei lavoratori dei porti contro l’obbligo del certificato vaccinale sul luogo si lavoro.

I presidi No Green Pass in giro per l’Italia

Nessun presidio stamane, all’apertura del primo turno, ma lo sciopero contro il Green pass continua nello stabilimento della San Benedetto di Scorzè, a Venezia.

A Genova la decisione di liberare alcuni dei varchi d’accesso al porto per far defluire il traffico dei mezzi pesanti ed evitare il blocco della circolazione in città è frutto di un serrato dialogo tra la polizia e lo zoccolo duro della protesta No Green pass.

Un sit-in di portuali in solidarietà ai colleghi Trieste si è radunato dalle 7 circa al porto di Ravenna. Secondo quanto appreso, si tratterebbe di qualche decina di persone e il presidio si sarebbe già sciolto, senza alcun impatto sull’operatività del porto.

Traffico regolare anche stamani nel porto di Livorno: dalla mezzanotte alle nove di stamattina sono state una decina le navi in ingresso e in uscita tra traghetti, cargo e portacontenitori, spiegano dall’Avvisatore Marittimo di Livorno da dove al momento non si segnala alcun problema legato alle proteste per l’obbligo del Green pass per i lavoratori.