Green pass falsi a Roma c’è anche quello di Pippo Franco

Redazione
03/11/2021

L'attività rientra nell'indagine, coordinata dal procuratore aggiunto Paolo Ielo, in cui si ipotizza il reato di falso.

Green pass falsi a Roma c’è anche quello di Pippo Franco

I carabinieri del Nas, su richiesta della Procura di Roma, hanno proceduto oggi mercoledì 3 novembre al sequestro di nove green pass falsi tra cui quello dell’attore Pippo Franco. L’attività rientra nell’indagine, coordinata dal procuratore aggiunto Paolo Ielo, in cui si ipotizza il reato di falso. Tra i certificati verdi falsi, rilasciati da un medico di base e odontoiatra in zona Colli Albani, anche quello destinato a un ex magistrato della Corte di Cassazione. I Green pass falsi sono stati immediatamente disattivati presso il database del ministero della Salute.

Il medico aveva a disposizione 120 dosi ma ne avrebbe somministrate 156

Dall’indagine è emerso che il medico di base finito nel registro degli indagati aveva ricevuto 20 fiale di vaccino anti Covid da cui è possibile ricavare circa 120 dosi, invece in base alle indagini ne avrebbe somministrate 156. Gli inquirenti hanno verificato, inoltre, che nella data in cui risultava la somministrazione del vaccino alcuni indagati si trovavano fuori Roma mentre altri avrebbero ricevuto la dose in una data successiva a quella indicata. Tra gli indagati c’è anche un medico legale che avrebbe fatto da intermediario tra chi voleva il Pass falso e il medico di base. Al momento non sembra che il medico abbia ricevuto denaro o altri benefit.

Pippo Franco e le uscite no Vax

Pippo Franco si era detto Vax scettico. Intervenendo a settembre a L’Aria che tira su La7 alla domanda se si fosse o meno vaccinato aveva risposto: «Sui vaccini la penso come Montaignier. Ho il Green Pass ma più di questo non voglio dire». E, ancora: «Sono d’accordo con Michetti perché i vaccini sono ancora sperimentali. Ciascuno deve decidere in totale libertà che cosa fare di se stesso, tenendo conto di tutte le informazioni. L’uomo non è un numero. Galli? Bisogna sentire anche gli altri professori che la pensano diversamente». Poi per frenare le polemiche aveva pubblicato una fotografia che lo ritraeva mentre riceveva la dose di vaccino proprio nello studio del medico-dentista finito nel mirino della procura. A insospettire gli investigatori il fatto che Pippo Franco, pur abitando a Roma Nord, sia andato fino al Tuscolano per vaccinarsi.