Ai Grammy 2024 boom di nomination femminili: da Taylor Swift a Miley Cirus

Alessia Laudati
01/02/2024

Ma anche Olivia Rodrigo, Billie Eilish, Dua Lipa e SZA: chi sono le artiste che si contenderanno i premi alla Crypto.com Arena di Los Angeles domenica 4 febbraio.

Ai Grammy 2024 boom di nomination femminili: da Taylor Swift a Miley Cirus

Carica di donne in pole position per i Grammy 2024, in programma domenica 4 febbraio alla Crypto.com Arena di Los Angeles. La manifestazione dedicata alle eccellenze della musica internazionale si tinge di rosa. Tra i nomi in lizza, Taylor Swift, Sza, Olivia Rodrigo, Billie Eilish, Miley Cyrus e boygenius (il gruppo della sad girl music composto da Phoebe Bridgers, Lucy Dacus e Julien Baker). Le tre categorie principali – miglior album, disco e canzone – saranno quasi certamente vinte da donne. Swift, Rodrigo e Sza sono infatti in gara con Cyrus, Lana Del Rey, Monét, Eilish e Dua Lipa (entrambe per la colonna sonora di Barbie), Janelle Monae e boygenius.

La grande esclusa degli Oscar Barbie fa il pieno di nomination

Spazio speciale nelle nomination per Barbie, uno dei film evento del 2023. C’è odore di rivincita dopo l’esclusione dalle candidature agli Oscar di Margot Robbie e della regista Greta Gerwig. Nella cinquina per la migliore canzone scritta per un ‘visual media’, i brani del film occupano addirittura quattro posti, mentre Billy Eilish corre per miglior disco e canzone dell’anno con la ballata per pianoforte What Was I Made For. Nulla da dire nemmeno per Sza, in testa con nove candidature. Sette le nomination per la cantante R&B Victoria Monét, mentre Swift, Rodrigo, Eilish, Miley Cyrus e boygenius sono a sei a testa.

Grammy 2024 in rosa, tantissimi nomi femminili in lizza per la vittoria 
Greta Gerwig sul red carpet. (Getty Images).

Il boom di nomination femminili è un segnale positivo per i Grammy 2024

Per un premio criticato in passato a causa della supremazia di artisti maschi tra i vincitori (e che l’anno scorso è stato investito da una doppietta #MeToo con azione legali contro due ex presidenti della Recording Academy, Neil Portnow e Michael Greene), il boom di candidature femminili è stato salutato come un passo in avanti. Grande attesa anche per Taylor Swift che potrebbe fare incetta di premi dopo l’anno d’oro appena trascorso.