Giulia e Alessia, parla la madre: “Un dolore immenso e tanti perché”

Claudio Vittozzi
03/08/2022

La madre di Giulia e Alessia, travolte da un treno a Riccione, parla della vicenda ed esprime il suo dolore.

Giulia e Alessia, parla la madre: “Un dolore immenso e tanti perché”

La madre di Giulia e Alessia, le due ragazze morte nella stazione di Riccione dopo essere state travolte da un treno, ha esternato il suo dolore per la perdita delle figlie e le tante domande che si è posta in questi giorni.

Giulia e Alessia, parla la madre: "Un dolore immenso e tanti perché"

Le parole della madre di Giulia e Alessia

La donna viveva in Romania, suo paese di origine, ma dopo la tragedia avvenuta nella notte tra sabato 30 e domenica 31 luglio è rientrata in Italia. Interrogata riguardo alla vicenda, si è così espressa: “È un dolore immenso, non trovo nemmeno le parole, una fatica terribile. Tante domande, tanti perché rimarranno senza risposta. Erano due ragazze molto responsabili, non me lo spiego“. Stesso sgomento quello espresso dal padre, che quella sera avrebbe dovuto andare a prendere le giovani in discoteca ma era rimasto a casa perché non stava bene.

Alessia, la più piccola delle due sorelle, è stata ricordata con affetto anche dai compagni e dai docenti della scuola che frequentava, il liceo artistico Arcangeli di Bologna. Su Facebook si leggono diversi commenti emozionanti come: “Ti ricordiamo nei tuoi disegni, in particolare la magnolia, un bel fiore che doveva ancora sbocciare come sei stata tu. Ti vogliamo bene“.

Il sindaco di Castenaso proclama lutto cittadino

Il sindaco di Castenaso, luogo dove vivevano le due ragazze, ha proclamato lutto cittadino e dichiarato che “anche questa mattina ho parlato con la Procura di Rimini, che sta coordinando gli accertamenti sull’incidente in stazione, ed entro la tarda mattinata di domani (cioè oggi, ndr) dovrebbero farmi sapere se si potranno organizzare le esequie entro la fine della settimana o direttamente la prossima. Come detto, quel giorno per noi, qui a Castenaso, sarà proclamato il lutto cittadino“. Per aiutare la madre e il padre delle due ragazze il comune ha predisposto anche un supporto psicologico, affiancando uno specialista alla famiglia.