Giro d’Italia, svelate le sei tappe di alta montagna

Redazione
10/11/2021

Ci sono il Mortirolo, il Blockhaus, l'Etna e la Marmolada. Il Pordoi sarà la cima Coppi. Quattro gli arrivi in salita. Le frazioni per scalatori della corsa rosa numero 105.

Giro d’Italia, svelate le sei tappe di alta montagna

Il Giro d’Italia 2022 continua a mostrare il proprio percorso. Prima le tre frazioni ungheresi, poi le cinque adatte ai velocisti, seguite dalle sei tappe per finisseur svelate ieri. Oggi sono state presentate le sei tappe di alta montagna dell’edizione 105 del Giro: manca solo il Grande Arrivo e poi sapremo tutto della corsa più amata dagli italiani appassionati di ciclismo. Ecco i “tapponi” di montagna, con quattro arrivi in salita.

Giro 2022, le tappe di montagna

La prima montagna del Giro d’Italia 2022 sarà un vulcano: l’Etna, nella tappa di 166 chilometri che parte da Avola e si snoda nell’entroterra siciliano, fino a Noto, prima della salita che si conclude al Rifugio Sapienza come in altre occasioni, ma con percorso inedito. Isernia-Blockhaus (197 chilometri) è un tappone appenninico di alta montagna, impegnativo fin dalle prime pedalate verso Rionero Sannitico, con doppia scalata al Blockhaus e finale con pendenze in doppia cifra lungo la serie di tornanti. Dalla Maiella alle Alpi occidentali con la Rivarolo Canavese-Cogne, 177 chilometri con salite molto lunghe anche se senza eccessive pendenze: i corridori scaleranno in rapida successione Pila fino a Le Fleurs, salita che ritrova il Giro dopo un’assenza di 30 anni, Verrogne e Cogne, per concludere nel Parco Nazionale del Gran Paradiso. La quarta tappa di montagna, Salò-Aprica, comprende la mitica salita del Mortirolo. 200 i chilometri della tappa in Valtellina, 165 quelli della frazione Ponte di Legno-Lavarone, divisa in due parti: partenza in salita verso il Passo del Tonale, poi lunga discesa e sfida alla salita del Menador con i suoi tornanti stretti e le gallerie tipiche delle strade intagliate nella roccia per ragioni belliche. Infine, ecco il tappone dolomitico Belluno-Marmolada, con un trittico di salite finali: Passo di San Pellegrino, Passo Pordoi (Cima Coppi 2022), Passo Fedaia con il famoso drittone di Malga Ciapela.

Giro 2022, il commento di Bernal

«Con queste sei tappe di alta montagna è chiaro che anche il Giro d’Italia 2022 sarà duro, bellissimo da vedere e da fare», ha dichiarato il vincitore dell’ultima corsa rosa, Egan Bernal: «Già il primo arrivo in salita, quello sull’Etna, sarà importante e potrebbe tagliare fuori dalla lotta per la Maglia Rosa chi non si farà trovare al 100%. Poi ci saranno salite mitiche come il Mortirolo dove grandi campioni hanno scritto pagine importanti, come Pantani e tanti altri».