Giro d’Italia 2022: svelate le sei tappe collinari

Redazione
09/11/2021

La Corsa Rosa continua a mostrare il proprio percorso. Alle otto tappe presentate fino a ieri, se ne aggiungono altre sei adatte ai cosiddetti finisseur

Giro d’Italia 2022: svelate le sei tappe collinari

Alle 8 tappe svelate fino a ieri, oggi se ne aggiungono ben sei. Il Giro d’Italia 2022 prende forma e lo fa piano piano, creando suspense intorno alla prossima edizione, la numero 105, che partirà il 9 maggio con tre tappe in Ungheria. E se ieri erano stati presentati altri 5 percorsi, adatti ai velocisti, oggi tocca ai cosiddetti finisseur. Sprint ristretti, fughe da lontano, piccole volate e attacchi negli ultimi chilometri, saranno quindi al centro delle strategie nelle sei tappe collinari in questione, che portano a quattordici il conto totale delle giornate del Giro d’Italia già svelate. E sul profilo Twitter della Corsa Rosa, la parola con cui vengono definite le sei tappe odierne è Audacia.

Giro d’Italia 2022: le parole di Peter Sagan

«Sono molto interessanti perché aperte a più soluzioni», ha commentato Peter Sagan, uno specialista delle fughe e degli attacchi estemporanei, che gli sono valsi tre titoli mondiali e la Maglia Ciclamino nel 2021. Sagan, uno dei ciclisti più amati degli ultimi anni, non ha nascosto di voler bissare il risultato dello scorso anno: «Sicuramente saranno frazioni importanti per la classifica a punti della Maglia Ciclamino ma qualora dovessero muoversi gli uomini di classifica potrebbero diventare importanti anche per la generale. Proprio su una tappa mossa come queste ho ottenuto il mio primo successo al Giro d’Italia 2020: questi percorsi mi piacciono molto e sono adatti alle mie caratteristiche».

Giro d’Italia 2022: le sei tappe collinari

In attesa di sapere quali saranno le tappe di montagna, gli appassionati della Corsa Rosa studiano le sei presentate oggi. La prima è Diamante-Potenza, lunga 198 chilometri, con un tragitto che si snoda tra le montagne calabro-lucane dopo una iniziale parte pianeggiante che costeggia il mare. Poi c’è la Napoli-Napoli (Procida), 149 chilometri. Breve ma intensa, con un circuito al suo interno di 19 chilometri tra Bacoli e Monte di Procida da percorrere cinque volte. La terza presentata è la Pescara-Jesi, 194 chilometri. Pianura e costa lasciano spazio presto a salite importanti, pronte a fare selezione in gruppo. Parma-Genova è stata la quarta tappa svelata oggi. Media montagna, percorso lungo 186 chilometri con una lunga salita iniziale prima di un costante su e giù verso il traguardo. Più corta, 153 chilometri, ma molto difficile la Santena-Torino. Nessun respiro per i corridori che dopo un inizio soft dovranno salire e scendere continuamente colli e montagne, fino a Superga, che verrà scalato due volte, e la Maddalena, tre. L’ultimo velo caduto oggi riguarda la Marano Lagunare-Santuario di Castelmonte, 178 chilometri. Anche qui media montagna, con l’inedito del Monte Kolovrat, scalato per 10 km al 10% di pendenza.