Gif, morto di Covid il creatore Stephen Wilhite

Fabrizio Grasso
24/03/2022

Causa Covid, è scomparso a 74 anni Stephen Wilhite, aveva inventato lo strumento per diffondere in rete immagini di alta qualità. Le foto animante sono poi diventate uno dei linguaggi di comunicazione più gettonati tra le nuove generazioni.

Gif, morto di Covid il creatore Stephen Wilhite

Stephen Wilhite, ideatore delle celebri Gif, è scomparso il 14 marzo all’età di 74 anni per le complicazioni dovute al Covid. Ad annunciarlo la moglie Kathaleen che, in un’intervista a The Verge, ha parlato di come il marito fosse rimasto umile nonostante il successo acquisito grazie all’invenzione. Intanto sulla pagina ufficiale del suo necrologio migliaia di fan hanno espresso il loro cordoglio.

Le Gif inventate da Stephen Wilhite negli Anni 80

Stephen Wilhite aveva ideato il sistema Gif, acronimo di Graphics Interchange Format, durante gli Anni 80, quando lavorava per la compagnia CompuServe. Sebbene oggi tale formato sia utilizzato per i celebri meme che spopolano su Internet, originariamente nacque per uno scopo ben differente. Come amava ricordare lo stesso Wilhite, le Gif dovevano servire per «distribuire grafica di alta qualità e alta risoluzione a colori» in un momento in cui Internet non poteva fare affidamento sulla velocità di caricamento attuale. «Inventò le Gif da solo nel suo appartamento», ha detto Kathaleen a The Verge. «Ideò tutto nella sua mente e poi andò in città per perfezionarlo».

Wilhite si battè anche a lungo per riconoscere l’esatta pronuncia dell’acronimo, se con la G gutturale oppure dolce. «L’Oxford English Dictionary accetta entrambi i modi, ma si sbaglia», disse nel 2013 al New York Times. «La G è dolce, morbida. Si dice “jif”, fine della storia». Un’altra conferma dell’orgoglio per la sua creazione più grande, di cui andava fiero ancor prima che divenisse un fenomeno globale. Durante la stessa intervista, dichiarò che la sua Gif preferita è sempre stata quella del bambino che balla, già virale prima che il termine meme si imponesse online. Intanto si susseguono i messaggi di cordoglio di fan da tutto il mondo. «Grazie per aver creato un modo per esprimermi», ha postato un’utente di nome Yvette. «Con la sua creazione ha dato forma al mondo, che altrimenti sarebbe meno divertente».

Quali sono le Gif più famose del web

Dal momento della loro creazione, le Gif si sono imposte per la possibilità che hanno offerto agli utenti di esprimersi in modo divertente. Nel corso degli anni hanno invaso tutte le principali piattaforme social, da Facebook a Instagram fino a Whatsapp, dove è possibile inviarle in chat. La Saatchy Gallery di Londra, una delle maggiori di arte contemporanea al mondo, ha persino creato nel 2014 un concorso che premia la migliori “Motion Photography”.

È scomparso a 74 anni l’inventore della Gif, introdotta per diffondere immagini di alta qualità. Da Homer a Michael Jackson, le più famose
Homer Simpson è protagonista di una delle Gif più famose (Twitter)

Oltre al bambino che balla, la Gif preferita di Wilhite, ve ne sono tante prese in prestito da alcuni prodotti celebri del cinema e della tv. Tra le più famose Homer che sparisce in una siepe durante un episodio della quinta stagione de I Simpson e Michael Jackson che mangia popcorn nel video di Thriller. Presenti anche l’applauso di Orson Welles in Cittadino Kane, Nathan Fillion senza parole in Amami morto e l’ex presidente Barack Obama che lascia cadere il microfono, episodio che risale al 2016. E ancora, Shaquille O’Neill che balla e Leonardo DiCaprio ne Il grande Gatsby.