Gennaro Sangiuliano, chi è il nuovo ministro della Cultura

Debora Faravelli
22/10/2022

Approdato in Rai nel 2003, è stato vicedirettore del Tg1e direttore del Tg2. In passato è stato allievo di Giuseppe Conte.

Gennaro Sangiuliano, chi è il nuovo ministro della Cultura

Giornalista e scrittore nonché (ormai ex) direttore del Tg2, Gennaro Sangiuliano ha assunto l’incarico di ministro della Cultura nel governo guidato da Giorgia Meloni. Vediamo chi è e di cosa si è occupato nel corso della sua carriera.

Gennaro Sangiuliano è il nuovo ministro della Cultura

«La cultura è sempre stato il mio alimento. Sono orgoglioso di possedere una biblioteca di 15.000 libri nella mia casa e di aver condiviso la mia conoscenza con molti studenti nei 20 anni di insegnamento all’università». Con queste parole, pronunciate ai cronisti dell’Adnkronos, ha commentato la sua nomina a titolare del ministero di via Collegio Romano.

Ministero della Cultura (Twitter)

Classe 1962, ha esordito da consigliere circoscrizionale a Napoli, nel quartiere Soccavo. Laureatosi in giurisprudenza, ha conseguito un dottorato di ricerca in Diritto ed Economia alla Federico II di Napoli e un master in Diritto Privato europeo alla Luiss di Roma, dove ha avuto come professore Giuseppe Conte. In contemporanea, ha iniziato la sua carriera giornalistica scrivendo per Canale 8, L’Opinione del Mezzogiorno, L’Indipendente, l’Espresso, il Sole 24 ore, Il Foglio e Il Giornale. Da sempre schierato a destra, nel 2001 si è anche candidato alle elezioni politiche in quota Casa delle Libertà senza venire eletto.

La carriera in Rai

Due anni dopo è approdato in Rai e ha iniziato la sua carriera alla Tgr, diventando caporedattore e passando al Tg1 di cui, nel 2009, è diventato vicedirettore. Ad ottobre 2018 ha assunto la carica di direttore del Tg2 che, dopo la nomina a ministro, ha dovuto abbandonare per cederla al vicedirettore Carlo Pilieci.

Gennaro Sangiuliano (Twiitter)

Da tempo scrive libri legati ai suoi interessi culturali: nel 2008 ha pubblicato per Mursia una biografia di Giuseppe Prezzolini, finalista al Premio Acqui Storia, e nel 2012 ha scritto per Mondadori Scacco allo zar. 1908-1910: Lenin a Capri, genesi della rivoluzione. Sempre per Mondadori, ha realizzato una trilogia di biografie di Vladimir Putin, Hillary Clinton e Donald Trump. L’ultimo libro, del 2021, è dedicato a Reagan, Il presidente che cambiò la politica americana. Nel 2020 ha ricevuto il premio internazionale Ischia Giornalismo.