Ezra Miller confessa: «Soffro di problemi di salute mentale»

Debora Faravelli
16/08/2022

La Warner Bros ha condiviso la sua decisione di iniziare un percorso di riabilitazione e l'ha fatto partecipare alle riprese aggiuntive di The Flash.

Ezra Miller confessa: «Soffro di problemi di salute mentale»

Dopo essere stato accusato di molestie, furto con scasso e aggressione verbali e fisiche, l’attore Ezra Miller ha rotto il silenzio e ammesso di soffrire di complessi problemi di salute mentale. Il protagonista di The Flash si è scusato per l’accaduto e ha annunciato di aver intrapreso un percorso di cure.

Ezra Miller: «Soffro di problemi di salute mentale»

Le dichiarazioni sono giunte tramite un comunicato inviato a The Hollywood Reporter, nel quale si legge che, «avendo recentemente attraversato un periodo di intensa crisi, ora capisco che sto soffrendo di complessi problemi di salute mentale e ho iniziato il trattamento in corso». Dopo aver porto le sue scuse a tutti coloro che ha allarmato e sconvolto con il suo comportamento, ha assicurato il suo impegno a portare a termine il lavoro necessario per tornare ad una fase sana, sicura e produttiva della sua vita.

Si tratta di parole che giungono dopo un anno in cui l’attore è stato oggetto di molte polemiche. Arrestato in due diverse occasioni alle Hawaii, una per condotta disordinata e molestie a seguito di un incidente in un bar karaoke e un’altra per una presunta aggressione ad una donna in una residenza privata, di recente è stato anche accusato di furto con scasso nel Vermont (dove risiede). I genitori dell’attivista diciottenne Lakota Tokata Iron Eyes lo hanno inoltre accusato di aver abusato fisicamente e mentalmente di loro figlia «manipolandola psicologicamente, intimidendola e mettendo in pericolo la sua sicurezza e il suo benessere».

Il caso The Flash

Secondo quanto appreso, la Warner Bros condivide la decisione dell’attore di iniziare un percorso di riabilitazione. Quanto a The Flash, il film in uscita il 23 giugno 2023 che lo vede protagonista, sembra che la casa di produzione non abbia intenzione di scritturare un altro figurante per il ruolo. Nonostante le controversie legali e le vicende che lo hanno visto coinvolto, Miller ha infatti partecipato alle riprese aggiuntive della pellicola quest’estate.

Nel caso in cui non dovesse risolvere i suoi problemi personali, la società americana potrebbe decidere comunque di distribuire il film ma a quel punto, per tutelare il brand e il prodotto, potrebbe escludere l’attore da ogni tipo di promozione. Altro scenario possibile è la cancellazione definitiva della pellicola, costata ben 200 milioni di dollari (un gesto senza precedenti).