Epicurious dice basta alle bistecche per amore del Pianeta

Redazione
01/05/2021

Il noto sito di cucina ha limitato le ricette a base di carne bovina per promuovere comportamenti più green e sostenibili.

Epicurious dice basta alle bistecche per amore del Pianeta

Eliminare il manzo dalle ricette in nome dell’ambiente e della sostenibilità. Questa la decisione del sito Epicurious che ha deciso di rimuovere qualsiasi traccia di carne bovina dai suoi contenuti, dalla sua newsletter, dalla sua homepage e, perfino, dal feed del suo profilo Instagram.

Per il sito una dieta più vegetariana

La scelta del team non è stata poi così improvvisa: è da circa un anno, infatti, che la pagina ha iniziato a ridurre al minimo le ricette a base di carne, sostituendole con valide alternative vegetariane o innovativi manicaretti preparati con surrogati sintetici totalmente plant based. «Siamo consapevoli del fatto che molti lettori vedano questa rivoluzione come una vendetta contro le mucche o la gente che ne mangia la carne. Ovviamente, non è così», hanno spiegato la senior editor Maggie Hoffman e l’ex digital director David Tamarkin in un’intervista al Guardian, «Tutto è partito solo e soltanto dal desiderio di promuovere comportamenti green, iniziando proprio col ridurre a zero il consumo di uno tra i prodotti più inquinanti in assoluto. Non ci siamo schierati contro i carnivori, ci siamo mobilitati a favore del Pianeta».

Meno allevamenti meno gas serra

Questa svolta, ovviamente, non ha trasformato Epicurious in un contenitore totalmente meat free. Tutto quello che era stato pubblicato negli anni precedenti (dalle mille e oltre ricette sui condimenti per la bistecca perfetta alle liste dei migliori ristoranti di carne) non è stato oscurato né rimosso dagli archivi della testata. E la nuova linea editoriale non ha innescato alcun effetto negativo sull’engagement generato dalle storie, forse perché il pubblico e i lettori erano già stati gradualmente preparati a questo nuovo corso. Nel Regno Unito, l’impatto del consumo di carne sull’ambiente è monitorato ormai da anni a stretto giro: riducendone la percentuale d’uso diminuirebbero le emissioni di gas effetto serra prodotte (che oggi arrivano fino al 60%). Un traguardo che, secondo molti, potrebbe potenzialmente subire una accelerazione anche attraverso il dimezzamento delle produzioni e del consumo di latticini, formaggi e uova.