Enea: trama, cast e curiosità del secondo film di Pietro Castellitto

Camilla Valerio
10/01/2024

Racconta la storia di un ragazzo trentenne di Roma Nord che, annoiato e desideroso di sentirsi vivo, finisce in un giro di droga. Tra gli attori anche il padre del regista Sergio.

Enea: trama, cast e curiosità del secondo film di Pietro Castellitto

Giovedì 11 gennaio 2024 esce Enea, l’opera seconda di Pietro Castellitto. Il regista, attore e sceneggiatore, dopo il successo de I predatori con cui ha vinto il David di Donatello si cimenta con un film che parla del desiderio di sentirsi vivi.

 

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Enea, trama e cast del film di Pietro Castellitto

Enea (Pietro Castellitto) è un trentenne di Roma Nord, proprietario di un ristorante di sushi che gioca a tennis nel tempo libero, fuma la sigaretta elettronica e non toglie mai gli auricolari dell’iPhone dalle orecchie. La sua famiglia è borghese ed è composta da Celeste (Sergio Castellitto), un padre malinconico e psichiatra infantile, Marina (Chiara Noschese), madre depressa e alla ricerca della felicità e dell’amore e Brenno (Cesare Castellitto), un fratello più giovane con vari problemi.

Enea ha un rapporto molto stretto con il suo migliore amico Valentino (Giorgio Quarzo Guarascio) con cui, presi dalla voglia di sentirsi vivi e di scappare dalla noia di una destino già scritto, si imbattono in diverse avventure al limite, una fra tutte lo spaccio di cocaina. Questa attività porterà ai giovani molti problemi e pericoli. Sullo sfondo di una Roma e di un’epoca decadente si intreccia anche una storia d’amore tra Enea e la bellissima Eva (Benedetta Porcaroli) dai risvolti inaspettati. Nel cast anche Adamo Dionisi, Matteo Branciamore, Giorgio Montanini, Clara Galante, Shi Yang e Paolo Giovannucci.

Enea, due curiosità sul film

Il bisogno di sentirsi vivi come filo rosso della pellicola

Nel parlare della sua opera seconda, il regista ha sottolineato che tutto ciò che muove il protagonista da lui stesso interpretato è l’esigenza di sentirsi vivi, «di sentire dentro di sé il movimento della vita». Un sentimento che secondo Pietro Castellitto non dipende dalle condizioni economiche di partenza ma che è trasversale a tutti gli ambienti e che quindi parla a tutti.

La scelta di Sergio Castellitto nel ruolo di Cesare

Per questo film Pietro Castellitto ha chiamato sia il padre Sergio che il fratello Cesare a interpretare due ruoli speculari alla vita reale. Il regista trentenne ha detto che non era sua intenzione dirigere il padre ma, nel delineare le caratteristiche del personaggio, non ha trovato nessuno meglio di lui che potesse interpretarlo. In una chiamata notturna, Sergio Castellitto ha risposto con una parolaccia chiudendo il cellulare in faccia al figlio per poi dirgli di sì. Enea è il 100esimo film in cui partecipa il famoso attore e ha pensato che sarebbe stato bello poter condividere questo traguardo col figlio.