Emmy Awards 2024, dove vedere in streaming le serie premiate

Fabrizio Grasso
16/01/2024

Succession e The Bear, miglior drama e commedia dell’anno, sono disponibili su Now TV e Disney+. Ecco le piattaforme per recuperare tutti i titoli che hanno ottenuto una statuetta, da Beef a Abbott Elementary.

Emmy Awards 2024, dove vedere in streaming le serie premiate

Gli Emmy Awards hanno decretato i nuovi signori della televisione internazionale. Confermando quanto già visto con i Critics Choice Awards e i Golden Globes, gli Oscar del piccolo schermo hanno sottolineato ancora di più il dominio nell’ultimo anno di Succession e The Bear rispettivamente fra i drama e le commedie. Beef si è dimostrata la miniserie più interessante del 2023, mentre gli altri hanno dovuto accontentarsi solo delle briciole. Sono tornate a mani vuote The Last of Us e, per la sesta volta consecutiva, Better Call Saul. Lo spin-off di Breaking Bad non è riuscito ad aggiudicarsi nemmeno una statuetta nonostante un totale di ben 53 nomination in sei stagioni. Per chi se le fosse perse, ecco una guida completa per recuperare in streaming le serie premiate ai 75esimi Emmy Awards.

Emmy Awards, da Netflix a Now Tv: le piattaforme streaming delle serie premiate

Succession, il mattatore delle cerimonie 2024 su Sky e Now Tv

Golden Globes, Critics Choice Awards, Emmy. Nel 2024 non c’è stata cerimonia che non abbia portato in alto il nome di Succession 4. La produzione HBO ha infatti sbaragliato ogni concorrenza, aggiudicandosi nella notte di Los Angeles i riconoscimenti per sceneggiatura, drama, attori protagonista nonché miglior interprete non protagonista. Disponibile su Sky e in streaming su Now Tv, racconta ancora una volta la storia di Logan Roy, magnate dei media ispirato in parte a Rupert Murdoch, intento a dividere denaro e potere fra i quattro figli. Gli eredi tuttavia, ciascuno a proprio modo, sono inadatti a ereditarne la società. Nel cast Kieran Culkin, Sarah Snook, Jeremy Strong, Brian Cox e Matthew Macfadyen.

The Bear, su Disney+ la serie con la star Jeremy Allen White

Sulla cresta dell’onda anche The Bear, serie tivù disponibile su Disney+, che ha dominato fra le commedie. Per farlo ha sfruttato indubbiamente la fama e il talento internazionali del suo protagonista, quel Jeremy Allen White virale sui social per la campagna pubblicitaria di Calvin Klein. Vincitore dell’Emmy Award e del Golden Globe, interpreta il talentuoso chef Carmy che, dopo una carriera di successo, decide di tornare a Chicago dove il fratello che gestiva una paninoteca si è tolto la vita. Dopo aver deciso di ristrutturare il locale, si ritrova nel difficile stato di dover reinventare la proposta senza sforare il budget. Nel cast anche Ayo Edebiri, premiata come White agli Emmy, nei panni della sous chef Sydney.

The White Lotus 2, nel cast le italiane Sabrina Impacciatore e Simona Tabasco

The White Lotus 2 ha portato a casa solo un Emmy Award. A vincerlo, nonostante la nomination, non sono state le italiane Sabrina Impacciatore e Simona Tabasco ma la più accreditata Jennifer Coolidge (American Pie e 2 Broke Girls). La serie, disponibile su Sky e Now Tv, si svolge in una struttura di lusso a Taormina, in Sicilia. Qui giungono in vacanza Bert (F. Murray Abraham) assieme al figlio Dominic (Michael Imperioli), noto produttore di Hollywood. Con loro il nipote Albie (Adam DiMarco), in viaggio per trovare le sue origini. In italia anche Tanya (Jennifer Coolidge), donna ricca ma dal carattere instabile che viaggia col marito Greg (Jon Gries) e l’assistente Portia (Haley LuRichardson). Ci sono anche Daphne (Meghann Fahy), casalinga in vacanza con il marito Cameron (Theo James), e Harper (Aubrey Plaza), in compagnia di Ethan (Will Sharpe), compagno di stanza al college di Cameron.

Abbott Elementary 2, la serie con la miglior attrice agli Emmy Awards 

Quinta Brunson è diventata la prima afroamericana a vincere il premio come miglior attrice in una serie comica agli Emmy Awards dal 1981. L’ultima a riuscirci fu Isabelle Sanford, che ne I Jefferson interpretò abilmente il personaggio di Louise. L’interprete ha ottenuto la statuetta per Abbott Elementary, di cui è anche creatrice, in cui ha vestito i panni di Janine Teagues, insegnante giovane e idealista di una scuola elementare di Filadelfia affetta da diversi problemi economici. La trama della seconda stagione, che ha ripreso dall’immediato finale della prima tornata di episodi, ha visto la protagonista trovare assieme al collega Greg (Tyler James Williams) maggiore sicurezza e stabilità nei corridoi, avvicinandosi l’un l’altra. Diverso il caso per altri docenti, alle prese con una serie di problemi. Le puntate sono disponibili in Italia sulla piattaforma Disney+.

Succession e The Bear dominano gli Emmy Awards. Dalle prime volte di Quinta Brunson e Ali Wong al flop di Better Call Saul, tutti i premi.
Quinta Brunson, vincitrice per Abbott Elementary (Getty Images).

Beef, agli Emmy Awards la miniserie Netflix ispirata a un vero incidente stradale

Per quanto riguarda le miniserie, sugli scudi le 10 puntate di Beef – Lo scontro. Disponibile su Netflix, si concentra sui protagonisti Amy Lau e Danny Cho, interpretati dai vincitori degli Emmy Awards Ali Wong e Steven Yeun. La prima è una celebre imprenditrice che, pronta a vendere la sua attività per un’ingente somma di denaro, spera di poter passare del tempo con sua figlia. Il secondo invece è un appaltatore con il conto sempre in rosso che tenta in tutti i modi di recuperare soldi per poter saldare i debiti con la sua famiglia. Un giorno, le loro vite si incontrano – o meglio si scontrano – a seguito di un incidente d’auto, che diventa occasione per sfogare la rabbia repressa in anni di difficoltà. Lee Sung Jin, già sceneggiatore di 2 Broke Girls, ha raccontato di essersi ispirato a un vero incidente in cui egli stesso rimase coinvolto.

Black Bird, su Apple Tv+ la miniserie con Taron Egerton e Ray Liotta

Se Beef ha dominato fra le miniserie per quanto riguarda sceneggiatura, regia e attori protagonisti, non è riuscita invece ad accaparrarsi i premi per le interpretazioni di supporto. Fra gli uomini, l’Emmy Award è infatti andato a Paul Walter Hauser per il suo Larry Hall, sospetto serial killer di Black Bird, disponibile in streaming su Apple Tv+. La serie in sei episodi, ispirata a una storia vera, inizia con la condanna a 10 anni di reclusione per Jimmy Keene (Taron Egerton), campione di football al liceo nonché figlio di un poliziotto di Chicago. Un giorno però si ritrova di fronte a una scelta difficile: restare dov’è e scontare l’intera pena senza condizionale oppure entrare in una prigione per infermi mentali e aiutare la polizia a incastrare un presunto serial killer che avrebbe ucciso diverse ragazzine. Nel cast figura anche Ray Liotta, alla sua ultima interpretazione per il piccolo schermo.

Dahmer – Mostro, agli Emmy Awards la miniserie Netflix che ha dominato gli ascolti

Oltre a Black Bird, solo un’altra miniserie è riuscita a strappare un premio a Beef agli Emmy Awards. Si tratta di Dahmer – Mostro: la storia di Jeffrey Dahmer, fra le produzioni Netflix più virali del 2023. Nella cerimonia di Los Angeles, è salita sul palco infatti Niecy Nash-Betts, miglior attrice non protagonista per aver interpretato il personaggio di Glenda Cleveland, vicina di casa del protagonista. La trama, che si svolge nel 1991 a Milwaukee, si concentra sull’omonimo serial killer cannibale, che terrorizzò il Wisconsin tra la fine degli Anni 80 e l’inizio dei 90. Nel 1992, venne condannato all’ergastolo con l’accusa di 16 omicidi ma venne ucciso da un compagno di cella due anni dopo. Nel cast Evan Peters nei panni dell’assassino, oltre a Richard Jenkins e Molly Ringwald.