Elton John vince l’Emmy Award ed entra nel club degli EGOT

Redazione
16/01/2024

Il cantautore britannico ha trionfato nella categoria degli eventi dal vivo con il concerto d’addio al Dodger Stadium. È il 19esimo artista della storia ad aver ottenuto anche Grammy, Oscar e Tony. Prima di lui ci erano riuscite star come Viola Davis, Audrey Hepburn e Mel Brooks.

Elton John vince l’Emmy Award ed entra nel club degli EGOT

Elton John conquista il grande Slam dello spettacolo. Con la vittoria agli Emmy Awards 2024 grazie al concerto Farewell From Dodger Stadium, rilasciato su Disney+, il cantautore britannico ha completato la sua bacheca, dove vantava già cinque Grammy, due Oscar e un Tony oltre a decine di altri riconoscimenti. È così entrato nel ristretto club degli EGOT, acronimo che per l’appunto indica le personalità in grado di aggiudicarsi i quattro premi per televisione, musica, cinema e teatro. «Sono incredibilmente onorato di unirmi a un gruppo così talentuoso», ha postato sui social. «Grazie a tutti coloro che mi hanno supportato in questo viaggio pieno di passione e dedizione». È solo il 19esimo artista a riuscire nell’impresa, un anno dopo che Viola Davis aveva completato il palmares ai Grammy 2023 grazie all’audiolibro della sua autobiografia, Finding Me.

 

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Elton John ha completato l’EGOT: gli altri premi dell’artista

Ormai lontano dalle scene dopo il tour d’addio da quasi 900 milioni di dollari concluso nel luglio 2023, a 76 anni Elton John può lucidare una bacheca ricca di riconoscimenti. Vanta infatti cinque Grammy Awards su 35 nomination, il primo dei quali nel 1986 con Dionne Warwick, Gladys Knight & Stevie Wonder per la collaborazione in That’s What Friends Are For. Ha trionfato poi nel 1991 con la composizione strumentale Basque, nel 1994 per Can You Feel the Love Tonight e nel 1997 per Candle in the Wind nella versione interpretata ai funerali di Lady Diana. L’ultimo risale al 2000, grazie all’album Elton John & Tim Rice’s Aida. Quest’ultimo valse anche il suo primo e unico Tony Award, massimo riconoscimento nel mondo del teatro, in quanto colonna sonora del musical di Linda Woolverton basato sull’omonima opera di Giuseppe Verdi.

Elton John ha inciso il suo nome anche nel mondo del cinema, conquistando due premi Oscar e altrettanti Golden Globes per le stesse produzioni. I primi giunsero nel 1995, quando realizzò la colonna sonora per il cult Disney Il re leone. Sue le cinque canzoni più importanti del film di animazione, pubblicate in italiano con il titolo di Il cerchio della vita e Voglio diventare presto un re, senza dimenticare Sarò re, Hakuna Matata e il brano nei titoli di coda L’amore è nell’aria stasera. Quest’ultima, in originale Can You Feel the Love Tonight, ottenne Golden Globe e Oscar. Il bis in entrambe le cerimonie è arrivato nel 2020 assieme a Bernie Taupin, suo storico paroliere, per l’inedito (I’m Gonna) Love Me Again nel biopic sulla sua vita Rocketman, brano che ha interpretato con il protagonista del film Taron Egerton.

Da Viola Davis a Audrey Hepburn, gli altri membri dell’EGOT

Prima di Elton John, l’ultima ad entrare nel club EGOT era stata Viola Davis nel 2023 grazie al Grammy per il suo Finding Me. La diva di Hollywood aveva già vinto la tripla corona dello spettacolo con due Tony Awards (nel 2001 per King Hedley II e nel 2010 per Fences), l’Emmy del 2015 per Le regole del delitto perfetto e il premio Oscar nel 2017 per Barriere alla terza nomination. Il primo a completare l’EGOT fu il compositore Richard Rodgers che nel 1962 vinse l’Emmy dopo l’Oscar nel 1945, il Tony nel 1950 e il Grammy nel 1960. Il ristretto club di star comprende anche interpreti del calibro di Helen Hayes e Rita Moreno, ma anche John Gielgud e l’indimenticabile Audrey Hepburn che nel 1994, un anno dopo la sua morte, venne insignita di un Grammy a 40 anni dall’Oscar per Vacanze romane.

Possono vantare l’EGOT anche i compositori Marvin Hamlisch, Robert Lopez, Tim Rice, Alan Menken, Andrew Lloyd Webber e Jonathan Tunick e i registi Mel Brooks e Mike Nichols. Non mancano l’attrice Woopi Goldberg, il produttore Scott Rudin e l’interprete Jennifer Hudson. Per quanto riguarda i cantanti, accanto a Elton John figura anche John Legend, in grado di completare il grande Slam in soli 12 anni, appena due in meno del record di Lopez.