Tesla matta

Fabrizio Grasso
09/02/2022

Nel 2018, SpaceX di Elon Musk lanciò nello spazio la vettura personale del magnate per una missione priva di interesse scientifico. Ecco dove si trova oggi grazie ai dati in tempo reale della Nasa e quali sono i rischi di una sua collisione con il nostro pianeta.

Tesla matta

Esattamente quattro anni fa Elon Musk operava uno dei lanci spaziali più bizzarri della storia. Grazie a un Falcon Heavy di SpaceX, il razzo operativo più potente al mondo, il magnate americano aveva spedito in orbita nientemeno che la sua auto personale, una Tesla Roadster. Guidata da Starman – un manichino con tanto di tuta spaziale – la vettura è ancora lì fuori, a centinaia di milioni di chilometri dalla Terra. Come ha sostenuto lo stesso Musk non si tratta di una missione scientifica, ma di un semplice test: «Ho voluto lanciare la cosa più stupida che mi venisse in mente».

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Dove si trova la Tesla Roadster di Elon Musk che vaga nello spazio

La vera domanda è però una sola: dove si trova oggi la Tesla di Elon Musk? Per rispondere basta recarsi sul sito ufficiale whereisroadster.com che, grazie ai dati ufficiali della Nasa, ne segue costantemente il viaggio. Al momento, l’automobile rosso ciliegia fluttua nel cosmo a 380 milioni di chilometri dalla Terra (in allontanamento), in uno spazio di nessuno molto distante dai pianeti. Sul sito però sono disponibili molti dettagli, che farebbero impallidire ogni altro veicolo terrestre. L’auto viaggia a una velocità di 5621 chilometri orari ed è stata capace di fare 6672 chilometri con un solo litro di carburante. Non finisce qui: secondo i dati Nasa, la Tesla ha già effettuato due giri e mezzo intorno al Sole e ha percorso la bellezza di più di 3 miliardi di chilometri. In pratica avrebbe viaggiato su tutte le strade della Terra quasi 50 volte.

«È molto probabile che la Tesla Roadster sia ancora intatta», ha detto alla Cnn Jonathan McDowell, scienziato dello Smithsonian di Harvard. «Non si escludono però ammaccature per via di impatti con meteoriti o asteroidi». Sebbene sia ora molto lontana da ogni corpo celeste, gli scienziati prevedono un suo avvicinamento a Marte per il 2035. Molto dopo, approssimativamente fra il 2047 e il 2050, passerà a pochi milioni di chilometri dalla Terra.

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Le possibilità che la Tesla cada nuovamente sulla Terra sono molto ridotte

Difficile, comunque, che il veicolo di Elon Musk precipiti sul nostro pianeta. Come ricorda la Nasa, le potenzialità che si verifichi una collisione con la Terra nei prossimi 15 milioni di anni sono del 22 per cento, quattro punti in più rispetto a una caduta sul Sole. «Questi dati non preoccupano», ha detto Hanno Rein, professore di astrofisica all’Università di Toronto. «Non c’è quasi alcun interesse scientifico, per questo l’ultima osservazione risale al marzo 2018». Il destino finale della Tesla Roadster probabilmente non sarà noto per molti milioni di anni. Da parte sua, però, Elon Musk ha un sogno: «Spero che i miei discendenti siano in grado di recuperarla e metterla in un museo, magari su un altro pianeta».

Nel 2018, Elon Musk lanciò nello spazio la sua Tesla roadster. Ecco dove si trova oggi grazie ai dati ufficiali della Nasa in tempo reale.
Un’immagine della Tesla Roadster lanciata nello spazio (Twitter)