Elezioni politiche 2022, Mastella presenta il simbolo di “Noi Di Centro”

Redazione
25/07/2022

“D” e “C” evidenziate in maiuscolo. E sulle schede elettorali torna il campanile. «Non mi candido, ma saremo in ogni collegio per spostare gli equilibri», ha detto l’ex ministro della Giustizia.

Elezioni politiche 2022, Mastella presenta il simbolo di “Noi Di Centro”

Il simbolo di “Noi Di Centro”, nuova compagine politica fondata da Clemente Mastella, è stato presentato questa mattina in conferenza stampa al Circolo Rari Nantes di Napoli: presenta la scritta gialla “Mastella” in campo blu, il nome del partito con le lettere “D” e “C” evidenziate in maiuscolo, una fascia tricolore e il campanile che già caratterizzava il simbolo dell’Udeur e il movimento politico “Noi campani” con cui il sindaco di Benevento ed ex ministro della Giustizia ha partecipato alle ultime elezioni regionali.

Elezioni politiche 2022, Mastella presenta il simbolo di “Noi Di Centro”: «Non mi candido, ma saremo in ogni collegio per spostare gli equilibri».
Il simbolo di Noi Di Centro (Twitter)

Mastella: «Nei collegi nulla è scontato»

«Non mi candido, ma saremo in ogni collegio per spostare gli equilibri. Ovviamente anche nei plurinominali», ha dichiarato Mastella, in occasione della presentazione del simbolo di “Noi Di Centro”. Dove, davvero, non passano inosservate quelle D e C in maiuscolo: a Napoli, l’attuale sindaco di Benevento si è definito «l’ultimo democristiano d’Italia». Secondo un sondaggio i cui risultati sono stati illustrati nel corso della conferenza, Noi Di Centro ha buoni consensi in Campania (9 per cento), Puglia e Molise (5 per cento) e Basilicata (4 per cento). «Siamo un partito territoriale. Ci presenteremo nelle quattro regioni menzionate dal sondaggio ma non solo: nei collegi nulla è scontato», ha detto Mastella.

Elezioni politiche 2022, Mastella presenta il simbolo di “Noi Di Centro”: «Non mi candido, ma saremo in ogni collegio per spostare gli equilibri».
Clemente Mastella (Facebook)

Mastella, le stoccate a Letta e Berlusconi

Nel corso della conferenza stampa, Mastella non ha risparmiato stoccate. Una l’ha riservata ad esempio al segretario del Pd, Enrico Letta, arroccato su posizioni troppo intransigenti: «Deve essere inclusivo e non esclusivo: non ci devono essere veti anche perché poi sa benissimo che se va male il giorno dopo sarà il primo ad essere fottuto». Così su Silvio Berlusconi: « Ha detto che se vince porta pensioni a 1.000 euro? Io a 1.010, con due milioni di alberi…così si può dire tutto». E poi, due metafore non di poco conto, in vista delle elezioni: «Noi siamo la turbativa d’asta elettorale, noi siamo gli ucraini che combattono».