Elezioni 2022, Draghi avrebbe suggerito a Meloni due ministri

Redazione
05/08/2022

In una telefonata, il premier dimissionario avrebbe fatto i nomi di Cingolani e Panetta. Da qui l’invito della Lega a indicare i nomi di chi guiderà i dicasteri prima del 25 settembre.

Elezioni 2022, Draghi avrebbe suggerito a Meloni due ministri

Indicare i ministri scelti in caso di vittoria, prima che gli italiani votino il 25 settembre. L’invito di Matteo Salvini agli altri leader del centrodestra non è solo un modo per rendere più chiaro agli italiani cosa succederebbe in caso di successo alle elezioni. E nemmeno uno per assicurarsi il ritorno al Viminale, visto che a Palazzo Chigi si insedierebbe con ogni probabilità Giorgia Meloni. Secondo Repubblica si tratterebbe, invece, di un tentativo di mettere alle strette la leader di Fratelli d’Italia, costringendola a scoprire subito le carte. Ed evitare così sorprese: all’interno del Carroccio c’è infatti il sospetto che sia stato siglato una sorta di patto tra il premier uscente Mario Draghi e, appunto, Meloni.

Elezioni 2022, Draghi avrebbe suggerito a Meloni due ministri: Cingolani e Panetta. Il sospetto di Salvini.
Matteo Salvini, in visita a Lampedusa (Antonio Masiello/Getty Images)

Quali sono i due nomi che Draghi avrebbe fatto a Meloni

Durante un colloquio telefonico successivo alle dimissioni di Draghi, il premier uscente avrebbe illustrato non solo a Meloni le difficoltà davanti a cui si troverà di fronte il prossimo esecutivo, ma anche un paio di ministri in grado di dare autorevolezza al governo in campo internazionale. Le due figure indicate da Draghi sono Fabio Panetta, già direttore generale di Bankitalia e membro del board della Bce (di cui Draghi è stato a lungo governatore), e l’attuale responsabile del ministero per la Transizione ecologica Roberto Cingolani. Entrambi sono molto vicini al premier dimissionario e al tempo stesso hanno buoni rapporti con il centrodestra: Cingolani, ex dirigente di Leonardo, ha partecipato ad esempio da “esterno” ad alcuni eventi organizzati da FdI e Lega.

Elezioni 2022, Draghi avrebbe suggerito a Meloni due ministri: Cingolani e Panetta. Il sospetto di Salvini.
Il premier uscente Mario Draghi (LUDOVIC MARIN/POOL/AFP via Getty Images)

Ministri suggeriti da Draghi a Meloni, Palazzo Chigi smentisce

Da parte sua, Palazzo Chigi ha smentito, bollando il tutto come una «ricostruzione fantasiosa». Di sicuro c’è che Meloni, confortata dall’esito dei sondaggi, si sta certamente apprestando alla formazione del prossimo governo: come ammesso da Guido Crosetto, la leader di FdI punta a un esecutivo composto in buona parte da tecnici di qualità, in grado di risultare credibile anche sul piano internazionale e al tempo stesso rassicurante, visto il timore che circola in Europa per il ritorno della Destra al potere.