A spaccio col drone

Fabrizio Grasso
24/08/2021

Velocità massima di 170 chilometri orari e capacità di trasportare 150 chili di merce. Queste le caratteristiche del velivolo sequestrato a Malaga usato dai narcotrafficanti. Lo scorso anno era stato intercettato un mini-sommergibile.

A spaccio col drone

Bianco, con un’apertura alare di 4,5 metri e una capacità di trasportare 150 chilogrammi di carico. Queste le specifiche tecniche di un enorme drone sequestrato dalla polizia spagnola in Andalusia, nella provincia meridionale di Malaga. L’operazione Piñas, organizzata dalla Unidad de Droga Y Crimen Organizado (UDYCO), era sulle tracce di una banda di narcotrafficanti francesi che cercavano di insediarsi sulla Costa del Sol.

Il velivolo a comando remoto è made in China e sarebbe stato usato dai trafficanti per trasportare illegalmente la droga dal Marocco alla Spagna e ritorno. La propulsione del mezzo è garantita da 5 motori: quattro di essi, elettrici, consentono al drone di atterrare e decollare verticalmente, mentre il quinto, la cui combustione è alimentata da due cilindri, lo supporta per il volo orizzontale. Il velivolo, come sottolineato anche dagli agenti, può raggiungere i 7000 piedi di altezza (circa 2000 metri) e volare a una velocità massima di ben 170 chilometri orari. Il suo costo può toccare anche i 150 mila euro.

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Capace di trasportare fino a 150 chilogrammi di merce, al momento del sequestro ne trasportava 85, di cui 55 di hashish e 30 di marijuana. A facilitare il rilevamento, sarebbe stata la scarsa conoscenza del velivolo da parte dei trafficanti, unita alle sue grandi dimensioni. Esse infatti hanno consentito ai radar della polizia di identificare l’oggetto nei cieli e intercettarlo senza problemi.

Lo scorso anno la polizia aveva sequestrato un sommergibile di 9 metri

«Non abbiamo mai visto un drone così grande usato per questo scopo», ha detto a El Paìs Pedro Luis Bardón, dell’unità delle risorse aeree della polizia nazionale. «Ci sono stati dei precedenti, ma non così. Questo è il più grande mai trovato in Spagna». Non è la prima volta che la tecnologia finisce in mano alle società criminali. Lo scorso anno la UDYCO si era imbattuta in un sommergibile lungo 9 metri dal costo di un milione di euro.

«La lotta al narcotraffico è una nostra priorità», ha affermato Teófilo Ruiz, del governo di Malaga. Solo nel 2020, la polizia nazionale ha sequestrato 27,5 tonnellate di stupefacenti nella provincia, sciogliendo 55 gruppi criminali e portando all’arresto di 695 persone.