Disney, dal primo gennaio 2024 scade il diritto d’autore su Topolino e Minnie originali

Camilla Valerio
29/12/2023

Nel 2022 era successo con Winnie The Pooh, ma il topo più famoso del mondo è da sempre l'immagine simbolo della multinazionale. Le versioni più recenti continueranno ad essere di Disney.

Disney, dal primo gennaio 2024 scade il diritto d’autore su Topolino e Minnie originali

Topolino e Minnie nella versione del famosissimo video Steamboat Willie creato da Ub Iwerks diventeranno proprietà di tutti dal primo gennaio 2024. Di conseguenze, la loro immagine potrà essere utilizzata da tutti e non più solo dalla Disney. Il video in questione è considerato uno dei corti più famosi della storia ed è ambientato su un battello dove si trovano sia Minnie che Pietro Gambadilegno. Le versioni più recenti di Minnie e Topolino, come quella dove il topo ha i pantaloni rossi, rimangono in possesso della Disney.

Disney, dal primo gennaio 2024 scade il diritto d’autore su Topolino e Minnie originali: quali sono le conseguenze? 

Sono trascorsi 96 anni dall’uscita del famoso video Steamboat Willie e ora, secondo la legge statunitense (Copyright Term Extension Act), la Disney dal primo gennaio ha perso i diritti d’autore sull’immagine di Topolino e Minnie così come rappresentati nel corto in questione. Da un po’ di tempo negli Stati Uniti si è aperto un dibattito su quali potrebbero essere le conseguenze di questa situazione, soprattutto alla luce del fatto che in questi anni la multinazionale è stata molto dura nel difendere la sua immagine. Il New York Times ha raccontato, ad esempio, che una volta la Disney ha detto che incidere Winnie the Pooh sulla lapide di un bambino avrebbe violato il suo copyright. Anche una volta caduto il diritto d’autore, rimane comunque in vigore la protezione del marchio che non ha date di scadenza. Questa disciplina protegge parole, frasi o segni che identificano prodotti di una determinata azienda. Ciò renderebbe difficile utilizzare l’immagine di Topolino e Minnie in bianco e nero per commercializzare dei prodotti che non siano Disney.

Il caso Winnie The Pooh e altre scadenze di personaggi Disney famosi

Nel 2022 la Disney ha perso i diritti d’autore sulla primissima versione di Winnie The Pooh, quello originale. Da quel momento in poi alcuni autori hanno utilizzato il personaggio all’interno delle loro opere come nel caso di Winnie-the-Pooh – Sangue e miele. Questo lavoro di Rhys Frake-Waterfield vede Winnie muoversi all’interno di un’ambientazione horror. Nei prossimi anni e decenni saranno molti i personaggi su cui la Disney perderà l’esclusiva, tra questi i più famosi sono sicuramente Braccio di ferro e supereroi come Superman e Batman. Questo, comunque, non è un problema solo della multinazionale americana. Diverse sono le opere che diventeranno di tutti a breve, come ad esempio il libro L’amante di Lady Chatterley di D. H. Lawrence, Orlando di Virginia Woolf, Niente di nuovo sul fronte occidentale di Erich Maria Remarque e Il mistero del treno azzurro di Agatha Christie.