Il disertore stasera su Rai3: la storia vera che ha ispirato il film

Redazione
27/01/2022

In occasione della Giornata della Memoria, stasera 27 gennaio Rai3 propone Il disertore. Cosa sapere sul film tratto da una storia vera.

Il disertore stasera su Rai3: la storia vera che ha ispirato il film

Affronta il tema della Shoah, stasera 27 gennaio, Il disertore, film del 2020 di Florian Gallenberger trasmesso su Rai3 dalle 21.20. Il progetto si basa sul romanzo omonimo di Siegfried Lenz (Neri Pozza, 17,50 euro) e si ispira alla storia vera dello scrittore, che durante la guerra abbandonò l’esercito nazista. Nel cast Jannis Niewöhner e Malgorzata Mikolajczak. La visione sarà disponibile anche in streaming sul sito o tramite l’app RaiPlay.

Il disertore, trama e cast del film stasera 27 gennaio 2022 su Rai3

La storia de Il disertore si svolge nel 1944, nell’ultima estate della Seconda guerra mondiale. Walter Proska (Jannis Niewöhner), soldato della Wehrmacht nazista, parte per combattere sul fronte orientale. Durante il viaggio incontra Wanda (Malgorzata Mikolajczak), una donna di cui si innamora perdutamente all’istante. Lei è però una partigiana e, quando le SS iniziano a controllare il treno, riesce a scendere dal convoglio facendolo saltare in aria.

Walter e i suoi commilitoni si trovano dunque tagliati fuori da ogni collegamento con il fronte. Persino l’ufficiale in comando, Willi Stehauf (Rainer Bock), impartisce ordini senza senso in quanto incapace di trovare una soluzione. Il soldato Proska però non è più lo stesso di prima: l’incontro con Wanda lo ha cambiato, così come l’amicizia stretta con il suo compagno Kürschner (Sebastian Urzendowsky). Intanto l’Armata Rossa si avvicina e per Walter si presenta una scelta: per salvarsi infatti non gli resta che disertare e combattere per gli Alleati.

Il disertore, la storia vera che ha ispirato il film stasera 27 gennaio 2022 su Rai3

Il romanzo su cui si basa la storia de Il disertore nacque nel 1952, ma ha dovuto aspettare ben 64 anni prima di ottenere il via libera per la pubblicazione. Dopo aver disertato l’esercito tedesco mentre si trovava in Danimarca (senza mai raggiugere il fronte a differenza del protagonista), l’autore Siegfried Lenz propose il libro a diversi editori senza mai ottenere il consenso. Uno di loro, un ex membro delle SS, lo costrinse persino a riporlo nel cassetto. Nel 2016, però, l’editore Hoffmann und Campe ritrovò il libro fra le carte dello scrittore, ormai scomparso, e decise di dargli una chance. L’opera ottenne un’eco incredibile, accendendo il dibattito attorno alle colpe della Germania durante e dopo la Seconda guerra mondiale.