Diomede contro Bebe Vio, Jada Pinkett Smith, Fedez: gli altri tweet choc del comico

Redazione
31/03/2022

La battuta sulla morte di Carol Maltesi ha fatto il giro del web. Ma non è stata certo la prima volta che è andato pesante su Twitter con il suo “umorismo”.

Diomede contro Bebe Vio, Jada Pinkett Smith, Fedez: gli altri tweet choc del comico

Nella giornata di ieri il nome di Pietro Diomede, comico pressoché sconosciuto, è diventato di dominio pubblico a causa di un tweet di pessimo gusto sulla vicenda di Carol Maltesi, 26enne uccisa e fatta a pezzi da un uomo con cui aveva avuto una relazione. La battuta, se così si può chiamare, girava attorno al fatto che la ragazza aveva da qualche tempo intrapreso la carriera di attrice hard, con il nome d’arte di Charlotte Angie. Il suo tweet ha scatenato le reazioni indignate di migliaia di utenti: fermo restando che è già tornato a cinguettare sul social network, non è stata certo la prima volta che Diomede è andato pesante su Twitter con il suo “umorismo”.


Come detto, Diomede è tornato già a twittare (l’account non è stato sospeso). “Vittima” del suo umorismo anche Bruce Willis, costretto a dare l’addio alle scene a causa dell’afasia, ovvero la perdita parziale o completa della capacità di esprimersi o comprendere parole scritte o verbali. «Tra i suoi film ricordiamo Trppl diii crstlllll, Paaaaaaaalp Fiscioooooon e la serie Daaaaai hr», scrive Diomede.

Diomede contro Bebe Vio, Jada Pinkett Smith, Fedez: gli altri tweet choc del comico escluso da Zelig dopo la battuta su Carol Maltesi.
Piero Diomede, comico escluso da Zelig (Facebook)

Diomede, gli altri tweet sulla morte di Carol Maltesi

Sempre sulla vicenda di Carol Maltesi/Charlotte Angie, Diomede ha pubblicato altri tweet: «Davide Fontana, il killer di Carole Maltesi sul suo profilo Instagram dice “La banalità mi annoia”. E poi fa il bancario a Rescaldina e vai in vacanza in provincia di Brescia», «Davide Fontana, il killer di Carole Maltesi nel suo blog si definisce “Nato a Milano in aprile, ariete atipico.” Più che altro sarà atipico come festeggerà il compleanno in carcere», «Crisi di gelosia in carcere per Davide Fontana. “Ho confessato, sono stato io!!! L’Ho ammazzata io!!!!! Chi è questo Pietro Diomede!!!!!”». Tre tweet tutto sommato accettabili. Decisamente più pesante quello “dedicato” a Bebe Vio dopo il presunto avvelenamento di Roman Abramovich.

Diomede, la battuta infelice sulla meningite di Bebe Vio

«Occhi Rossi, lacrimazione costante, desquamazione della pelle del volto questi sono i sintomi di sospetto avvelenamento di Roman Abramovich. Vuoi vedere che quella di Bebe Vio non è meningite?». Sulla vicenda dello schiaffo in diretta agli Oscar ha invece scritto: «Quello tra Chris Rock e Will Smith è un episodio che difficilmente sarebbe accaduto ai David di Donatello visto che raramente vengono premiati calabresi, foggiani o catanesi».

E visto che l’episodio è nato da un’infelice battuta su Jada Pinkett Smith, eccone una ideata da lui stesso: «Le gaffes di Joe Biden di questo week end che stanno imbarazzando il mondo: “Putin è un macellaio” “Putin non può stare al potere”, “Se le metti due dita nel naso e una in bocca, Jade Pinkett Smith la puoi usare come palla da bowling”». Non poteva mancare un tweet sulla morte de batterista dei Foo Fighters: «Nelle ore precedenti alla sua morte Taylor Hawkins, deceduto a 50 anni in un hotel di Bogotà, aveva assunto 10 sostanze stupefacenti. Ottenendo la Cittadinanza onoraria».

Diomede, da Zelensky a Fedez

Ecco un paio di tweet a tema-Zelensky: «Comunque hanno fatto bene a non far collegare Zelensky per gli Oscar. In un’edizione dove hanno vinto un negro e un sordomuto, un nazista come lui si sarebbe sentito fuori luogo» e «Sean Penn scioglierà nell’acido i suoi Oscar se Volodymyr Zelensky non sarà invitato alla cerimonia. Non oso immaginare cosa fara Matteo Messina Denaro per la prossima riunione della cupola». Ancor più fuori luogo questo: «Fedez ringrazia Gianluca Vialli per quella telefonata prima dell’intervento “Non la dimenticherò” ha dichiarato il cantante parlando della medium». Ma anche questo sotto non è da meno.

Intervistato da MOW, Diomede ha detto di non essersi pentito del tweet su Carol, né di tutti gli altri che ha pubblicato. «L’idea di scusarmi non mi è passata neanche per l’anticamera del cervello. Non lo farò mai», a dichiarato il comico, che si era proposto per una serata a microfono aperto prevista per il 12 aprile allo Zelig di Milano. «Se fosse morto fatto a pezzi un attore hard, mettiamo pure Rocco Siffredi, nessuno si sarebbe scomposto davanti a una battuta sul suo cazzo».

Diomede contro Bebe Vio, Jada Pinkett Smith, Fedez: gli altri tweet choc del comico escluso da Zelig dopo la battuta su Carol Maltesi.
Pietro Diomede, abituato a fare battute choc (Twitter)