Di Maio a Kiev, meme e post: sul web esplode l’ironia

Redazione
15/02/2022

Il ministro degli Esteri sul punto di partire per l'Ucraina ha postato la notizia del viaggio su Twitter. Immediata, ironica, pungente e virale la replica degli utenti.

Di Maio a Kiev, meme e post: sul web esplode l’ironia

Partito per l’Ucraina con l’obiettivo di cercare una mediazione tra gli interessi in gioco e difendere quelli dell’Italia: «Ridurre la tensione e trovare una soluzione diplomatica alla crisi in atto». Il ministro degli Esteri Luigi di Maio sul punto di imbarcarsi per Kiev ha commentato così, su Twitter, la difficile missione che lo aspetta. Ma non ha ricevuto risposte dello stesso tenore.

Le risposte del web al post di Luigi Di Maio

Anzi, il web come spesso accade ha dato libero sfogo all’ironia, replicando con una serie di meme diventati immediatamente virali. Tra i primi a rispondere Osho, che ha chiesto la calamita come ricordo dell’imminente viaggio. Ma il profilo si era già scatenato. A due ore prima, infatti, risaliva la foto con Di Maio e Draghi seduti a parlare e il secondo che dice al primo: «Il Cremilino non è un gelato, eh».


Tra le più condivise anche l’istantanea del ministro degli Esteri con una cartina geografica in mano davanti al cartello Chievo, in cui la O appare coperta da una pianta, mentre lui con aria perplessa guarda la cartina.

Di Maio a Kiev, gli utenti postano la mappa: «Consultala, mi raccomando»

C’è poi chi inventa un fantomatico dialogo telefonico tra lui e il leader russo Vladimir Putin. «Pronto presidente», esclama Di Maio. «Si, due panini cotto e fontina, una pepsi e una birra», incalza immediatamente l’altro. Qualcuno ha messo lo screen di Google maps, con la tratta tra Roma e Kiev: «Per sicurezza ti ho messo la mappa. Consultala mi raccomando».

In attesa di capire se lo farà, c’è chi gli consiglia di affidarsi a Silvio Berlusconi per una riuscita vincente della spedizione. Ancora, un altro utente lo immortala accanto a un carretto dei gelati. C’è anche un fotomontaggio con Di Maio in un’immaginaria stazione di Pomigliano d’Arco: ha un mappamondo in mano, la valigia di cartone e sta aspettando il treno per Kiev.