Covid: la terza dose di vaccino moltiplica per dieci gli anticorpi

Redazione
15/09/2021

E' il risultato di uno studio condotto in Israele e anticipato dalla stampa locale. Intanto in Lombardia si parte con la terza dose.

Covid: la terza dose di vaccino moltiplica per dieci gli anticorpi

Secondo uno studio realizzato in un ospedale israeliano, i livelli di anticorpi dopo la somministrazione di una terza dose di vaccino anti-Covid risultano dieci volte superiori a quelli rilevati dopo la seconda dose. Lo scrive il Times of Israel.

Covid: i risultati dello studio israeliano

I risultati preliminari, osservati tra il personale vaccinato dello Sheba Medical Center di Ramat Gan, nei pressi di Tel Aviv, hanno alimentato l’ottimismo sulla quantità di tempo in cui la dose di richiamo appare mantenere la sua protezione.

Lo studio ha confrontato i livelli di anticorpi una settimana dopo la somministrazione della terza dose con i livelli una settimana dopo la somministrazione della seconda iniezione.
L’ospedale ha tenuto a sottolineare che sta trattando i risultati con cautela e che continuerà a monitorare i livelli di anticorpi nei prossimi mesi.

Isreale: primo Paese a offrire la terza dose

Israele, primo Paese a offrire ufficialmente una terza dose, ha avviato la campagna di richiamo il primo agosto, inizialmente estendendola agli over 60. Ha poi gradualmente abbassato l’età, estendendola infine a tutti coloro dai 12 anni in su. A loro la seconda dose è stata somministrata almeno cinque mesi fa.

Il responsabile della gestione del coronavirus Salman Zarka ha chiesto al Paese di iniziare a prepararsi per somministrare eventualmente le quarte dosi del vaccino.

Lombardia: al via la terza dose

Intanto in Lombardia la vicepresidente e assessora al Welfare della Regione Letizia Moratti ha anticipato che la prossima settimana i lombardi più fragili verranno sottoposti alla terza dose di vaccino.

«Lunedì partiamo con la terza dose di vaccino per i fragili» ha detto Moratti. «E’ una platea di circa 150mila persone.
Partiamo con le persone in cura chemioterapica, i trapiantati, coloro che hanno l`Hiv. Sarà possibile prenotarsi sul portale delle Poste e ci sarà una lista predefinita che riguarderà queste persone»

La vicepresidente ha poi specificato: «Adesso partiamo con queste persone, anche perché la circolare interministeriale indica di partire con chi è maggiormente fragile, dopo andremo avanti con gli ultraottantenni, le Rsa e il personale che opera in ambito sanitario».