Covid, Ricciardi: «Oggi chi ha due dosi non è vaccinato»

Redazione
04/04/2022

Così sulla nuova variante Xe: «Non sembra più letale per il momento, ma più contagiosa. E questo è preoccupante».

Covid, Ricciardi: «Oggi chi ha due dosi non è vaccinato»

L’Italia è fuori dallo stato d’emergenza e tra meno di un mese, chissà, potrebbe persino decadere l’obbligo di mascherina al chiuso. Ma bisogna continuare a mantenere un atteggiamento prudente perché il Coronavirus è ancora presente, come dimostra la scoperta dell’ultima sottovariante Xe, ibrido tra Omicron e Omicron 2. «La nuova variante non sembra più letale per il momento, sembra più contagiosa», ha dichiarato Walter Ricciardi, intervenuto ad Agorà. Ma il consulente del ministro della Salute ha detto anche altro: «Oggi chi ha due dosi è non vaccinato».

Cosa ha detto Ricciardi su chi non ha la dose booster

Il ciclo completo di vaccinazione anti-Covid prevede tre dosi, ha spiegato Ricciardi: «Una persona che oggi ha due dosi è praticamente non vaccinata», ha detto. «Questa malattia non dà un’immunità permanente, anche un soggetto guarito può reinfettarsi. Fino al 4 per cento delle persone si reinfetta e cominciano ad esserci soggetti che si reinfettano più di due volte». Ci dobbiamo preparare mentalmente ad una battaglia di lunga durata, ha aggiunto Ricciardi, «che non finisce con l’emergenza giuridica».

Covid, Ricciardi: «Oggi chi ha due dosi non è vaccinato». Cosa ha detto il consulente del ministro Speranza.
Ricciardi ha parlato anche della nuova variante Xe (Jon Cherry/Getty Images)

Le parole di Ricciardi sulla variante Xe

Al momento è sotto i riflettori la variante Xe, mix tra Omicron 1 e Omicron 2. «La nuova variante non sembra più letale per il momento, sembra più contagiosa e questo è preoccupante perché genera un contagio enorme con il coinvolgimento di cittadini e anche operatori sanitari». In questo momento, ha detto Ricciardi, «in Gran Bretagna si aspettano 20 ore per un’ambulanza, non riescono a dare risposte né in emergenza né in elezione».

Covid, Ricciardi: «Oggi chi ha due dosi non è vaccinato». Cosa ha detto il consulente del ministro Speranza.
Per Ricciardi la vaccinazione pediatrica è stata un fallimento (Getty Images)

Ricciardi, la delusione per la campagna vaccinale pediatrica

Nel corso del suo intervento, Ricciardi ha esortato gli italiani a vaccinarsi e far vaccinare i loro figli, sottolineando il «fallimento» della vaccinazione pediatrica, che «non ha raggiunto neanche il 38 per cento». Il consulente del ministro Speranza ha detto: «Lo spiego con la diffidenza dei genitori che temono più il vaccino della malattia, senza rendersi conto che la malattia è insidiosa: si sa come comincia ma non si sa come finisce, nel 10 per cento dei bambini si ha il Long Covid con una lunga situazione di spossatezza». Così sulla mascherina: «Una persona che entra in uno spazio chiuso contagia mediamente tra 15 e 22 persone. Le mascherine sono un presidio importantissimo, vanno tenute soprattutto all’interno». In caso di crescita talmente forte da compromette la sicurezza del servizio sanitario nazionale, ha spiegato Ricciardi, sarebbe «inopportuno procedere con ulteriori allentamenti».