Covid, la quarantena per i non vaccinati ridotta a 5 giorni

Redazione
05/02/2022

La fine dell’isolamento è condizionata all'esito negativo di un test rapido o molecolare. Poi mascherina Ffp2 per i 5 giorni successivi. La circolare del ministero della Salute.

Covid, la quarantena per i non vaccinati ridotta a 5 giorni

Passa da 10 a 5 giorni la quarantena per le persone non vaccinate o che hanno effettuato solo il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni, entrate in contatto stretto con una persona positiva. Lo stabilisce una circolare del ministero della Salute, che aggiorna le misure di isolamento e autosorveglianza per i contatti stretti. La fine della quarantena, per i non vaccinati, è condizionata all’esito negativo di un test rapido o molecolare dopo i 5 giorni. È poi obbligatorio indossare la mascherina Ffp2 per i 5 giorni successivi.

Covid e quarantena, a quali soggetti si applica la riduzione dell’isolamento

La misura, si legge nella circolare, si applica «ai soggetti asintomatici non vaccinati o che non abbiano completato il ciclo vaccinale primario (i.e. abbiano ricevuto una sola dose di vaccino delle due previste) o che abbiano completato il ciclo vaccinale primario da meno di 14 giorni», così come «ai soggetti asintomatici che abbiano completato il ciclo vaccinale primario o che siano guariti da precedente infezione da SARS-CoV-2 da più di 120 giorni senza aver ricevuto la dose di richiamo».

Covid, la quarantena per i non vaccinati ridotta da 10 a 5 giorni. Per uscire dall'isolamento serve un test rapido o molecolare negativo.
Covid, la quarantena per i non vaccinati passa da 10 a 5 giorni (MAURO PIMENTEL/AFP via Getty Images)

Covid e quarantena, le regole per chi ha la dose booster non cambiano

Non cambiano invece le disposizioni per chi ha fatto anche la dose booster oppure è doppiamente vaccinato/guarito da meno di 120 giorni. Rimangono valide le indicazioni della circolare del 31 dicembre: autosorveglianza di cinque giorni e obbligo di indossare la mascherina Fffp2 per dieci giorni in tutto, senza bisogno di sottoporsi al tampone se non emergono sintomi.

Covid, i no vax rischiano la terapia intensiva 27 volte di più rispetto a chi ha la terza dose

Dal report settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità emerge che le persone non vaccinate contro il Covid-19 finiscono in terapia intensiva circa 27 volte di più (38,4 ricoveri in TI per 100 mila abitanti) rispetto a chi ha fatto la dose booster (1,4 ricoveri/100 mila). Chi invece ha ricevuto due dosi del vaccino (la seconda da meno di 120 giorni) risulta invece protetto 14 volte in più rispetto a un soggetto no vax. Per quanto riguarda invece i ricoveri in generale, le persone non vaccinate contro il Coronavirus finiscono in ospedale circa 10 volte di più rispetto a chi ha fatto la dose booster e 6 volte in più rispetto ai vaccinati con ciclo completo da meno di 120 giorni.