Covid, è il giorno dell’obbligo di super green pass per i lavoratori over 50: scatta la protesta social

Redazione
15/02/2022

Da oggi dipendenti pubblici e privati dovranno mostrare il certificato vaccinale per accedere ai luoghi di lavoro. Su Twitter sale l'indignazione, con l'hashtag sul Giorno della Vergogna. E intanto il sottosegretario Costa parla di pass verde che potrebbe essere eliminato dopo il 31 marzo.

Covid, è il giorno dell’obbligo di super green pass per i lavoratori over 50: scatta la protesta social

Dalla mezzanotte di oggi è scattato ufficialmente l’obbligo di super green pass per i lavoratori over 50. Una misura discussa e non particolarmente apprezzata da una parte di popolazione italiana, quella che continua a scontrarsi con il vaccino anti Covid e insiste nel non voler ricevere alcuna somministrazione. Da oggi, però, chi ha più di 50 anni dovrà mostrare la certificazione vaccinale per accedere ai luoghi di lavoro e non è mancata la protesta sui social. Da qualche ora è in tendenza su Twitter ad esempio l’hashtag Giorno della Vergogna e viene usato dai no vax e i no green pass. Nel frattempo il sottosegretario alla Salute, intervenuto sulla vicenda, parla di 1,2 milioni di over 50 non vaccinati e della possibile eliminazione del certificato verde al termine dello stato di emergenza.

Covid, è il giorno dell'obbligo di super green pass per i lavoratori over 50: scatta la protesta social. Costa: «Possibile eliminazione dopo il 31 marzo»
Un controllo del green pass prima di accedere a un cantiere (Getty)

L’hashtag sul Giorno della Vergogna

Tante le reazioni social di chi continua la propria battaglia contro la vaccinazione obbligatoria, pur dovendo rinunciare a lavorare, incorrendo in sospensioni e stipendi congelati. «Mentre nel resto del tolgono le restrizioni, in Italia viene esteso il ricatto istituzionale “o ti vaccino o muori fame”. La vergogna è dell’intero popolo italiano che neanche di fronte ad un abominio simile mette in dubbio gli ordini. Un popolo di servi», scrive una donna. C’è poi chi parla di «peggiore ricatto della storia» e chi di un paese «morto da oggi». Alcuni parlano di aver perso il proprio lavoro ma di voler continuare a combattere. «Non mi avrete mai», commenta un lavoratore over 50. I tweet aumentano di minuto in minuto e hanno superato svariate migliaia in meno di un’ora.

Green Pass, parla Costa: «Possibile eliminazione dopo il 31 marzo»

A parlare del certificato vaccinale, proprio nel giorno dell’entrata in vigore dell’obbligo per i lavoratori over 50, è stato il sottosegretario alla salute, Andrea Costa. Intervenuto su Rai Radio 1, ha parlato di «circa 1,2 milioni gli over 50 non ancora vaccinati, di cui 500 mila lavoratori». Poi ha spiegato i motivi che hanno spinto il governo in tale direzione: «Fortunatamente i dati della pandemia ci dicono che siamo in una fase positiva, ma il virus c’è ancora e dobbiamo fare un ultimo sforzo per portare il Paese fuori da questa situazione e l’introduzione dell’obbligo vaccinale per gli over 50 va in questa direzione». Infine, l’eliminazione del green passo dopo il 31 marzo, cioè al termine dello stato di emergenza: «Credo che sia uno scenario possibile, dobbiamo completate la somministrazione delle terze dosi ma con questo ritmo per marzo potremmo aver finito e così si potrà aprire uno scenario con meno misure restrittive».

Covid, è il giorno dell'obbligo di super green pass per i lavoratori over 50: scatta la protesta social. Costa: «Possibile eliminazione dopo il 31 marzo»
Il sottosegretario alla Salute Andrea Costa (Youtube)