Covid Italia, il bollettino del 17 febbraio: 57.890 casi e 320 decessi

Redazione
17/02/2022

Scendono ancora i ricoverati nei reparti e nelle terapie intensive, ma rallentano anche i vaccini.

Covid Italia, il bollettino del 17 febbraio: 57.890 casi e 320 decessi

Sono 57.890 i nuovi casi di Covid in Italia nelle ultime 24 ore. A dirlo è il consueto bollettino diffuso dal Ministero della Salute e dalla Protezione Civile. Nuovi contagi stabili, quindi, rispetto al report di ieri, quando erano stati 59.749. Il tasso di positività resta fisso a 10,8 per cento a causa dei 538.131 tamponi processati nel Paese. Alto, e in rialzo, il numero dei decessi: ieri erano stati 278, oggi sono 320. Sull’alto dato riguardante le vittime hanno provato a dare spiegazioni tanti esperti in Italia, ma ancora oggi non si conoscono le cause: potrebbe essere dovuto all’età dei contagiati o al sistema di conteggio. Crollo verticale dei ricoverati. Nei reparti si registra un -601 mentre nelle terapie intensive -36. Poco inferiori a 100mila, invece, i guariti: 99.640.

Covid Italia, il bollettino del 17 febbraio: 57.890 casi e 320 decessi. Crollo delle ospedalizzazioni, ma alto il numero delle vittime
Un tampone mostrato da un operatore sanitario (Getty)

Covid Italia: i numeri totali

Il quadro complessivo per quanto riguarda il Covid in Italia parla di 1.438.208 attualmente positivi. Un numero in costante calo, così come quello dei ricoverati, che sono scesi a 15.599 nei reparti e 1.037 nelle terapie intensive. In totale dall’inizio della pandemia, ormai due anni fa, sono stati 12.323.398 i casi italiani, di cui 10.732.908 guariti e 152.282 deceduti.

Covid Italia: i dati sui vaccini

Mentre calano i contagi e si va lentamente verso la fuoriuscita dallo stato di emergenza, rallentano anche le somministrazioni del vaccino anti Covid. Scivolano al ribasso fino a 157.665: è questo il dato delle dosi somministrate ieri, 16 febbraio, in tutta Italia. Nel dettaglio sono stati 706 monodose, 9.702 prime dosi, 44.772 seconde e 102.485 terze. Guardando alle percentuali, lentamente continua a salire quelle riguardanti la popolazione over 12 che ha completato il ciclo vaccinale o con almeno una dose. Nel primo caso si parla dell’88,78 per cento, 47.952.210 italiani, mentre nel secondo del 91,13 per cento, 49.221.332. Cresce velocemente anche la porzione di popolazione che ha ricevuto la terza dose: sono 36.540.878, l’83,66 per cento di chi può ricevere la somministrazione. «Incentivare ulteriormente le terze dosi», è l’obiettivo del governo secondo il sottosegretario Andrea Costa.

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Una vaccinazione domiciliare (Getty)