Covid, danni a olfatto e gusto per 27 milioni di persone nel mondo

Redazione
28/07/2022

Lo studio: problemi per circa il 5 per cento degli adulti contagiati da virus. Il caso di una paziente che non ha recuperato dopo più di due anni.

Covid, danni a olfatto e gusto per 27 milioni di persone nel mondo

Il Covid ha provocato danni duraturi all’olfatto e al gusto per almeno 27 milioni di persone. E le donne sono state le più colpite da quello che, in particolare a inizio pandemia, spiccava come sintomo caratteristico dell’infezione da Coronavirus Sars-CoV-2. Lo evidenzia una ricerca pubblicata sul British Medical Journal e guidata da esperti della National University of Singapore: il disturbo persistente ha riguardato circa il 5 per cento dei soggetti che hanno ricevuto la diagnosi di Covid.

Covid, danni a olfatto e gusto per 27 milioni di persone nel mondo: problemi per circa il 5 per cento degli adulti contagiati da virus.
Danni duraturi a olfatto e gusto post-Covid, le donne sono più a rischio (ANNE-CHRISTINE POUJOULAT/AFP via Getty Images)

Danni a olfatto e gusto, sono ancora tra i sintomi Covid più comuni

Il cambiamento nell’olfatto e nel gusto è ancora comune nei pazienti Covid: più del 40 per cento dei contagiati riporta questi sintomi, a livello globale. Che però in genere scompaiono se non con la positività, in genere poco dopo. Non tutti sono però così fortunati: tra tutti i casi riportati dallo studio, spicca quello di una paziente con cui i ricercatori hanno parlato, che ha riferito di dover ancora recuperare il suo senso dell’olfatto, a oltre due anni dall’infezione.

Covid, danni a olfatto e gusto per 27 milioni di persone nel mondo: problemi per circa il 5 per cento degli adulti contagiati da virus.
La perdita persistente di olfatto e gusto riguarda il 5 per cento dei pazienti Covid (ANGELOS TZORTZINIS/AFP via Getty Images)

Danni a olfatto e gusto post-Covid, le donne più a rischio

Utilizzando una tecnica matematica per stimare i tassi di recupero dell’olfatto e del gusto e identificare i fattori chiave associati alla durata e alla probabilità di guarigione, i ricercatori hanno scoperto che la perdita dell’olfatto può persistere nel 5,6 per cento dei pazienti, mentre il 4,4 per cento potrebbe non recuperare il senso del gusto. A 30 giorni dall’infezione iniziale, solo il 74 per cento dei pazienti ha riferito di aver recuperato l’olfatto e il 79 per cento dei pazienti ha riportato di aver recuperato il gusto. I tassi di recupero aumentavano col passare dei mesi, raggiungendo un picco del 96 per cento per l’olfatto e del 98 per cento per il gusto passati sei mesi. In genere, le donne hanno meno probabilità di ripresa rispetto agli uomini, così come i pazienti con una maggiore gravità iniziale della perdita dell’olfatto rispetto a quelli con perdita del gusto.