Covid, l’Austria combatte i no vax con obbligo, multe e lotteria dei vaccini

Redazione
21/01/2022

Quello austriaco è il primo paese d'Europa a introdurre l'obbligo per tutti i maggiorenni. Dall'1 febbraio i cittadini avranno tempo sei settimane per mettersi in regola e non incappare in sanzioni da 600 a 3.600 euro. Una dose su dieci, inoltre, potrà vincere buoni spesa per 500 euro.

Covid, l’Austria combatte i no vax con obbligo, multe e lotteria dei vaccini

L’Austria si prepara a stravolgere la propria lotta al Covid con l’introduzione dell’obbligo di vaccinazione. Il paese austriaco era stato il primo ad aprire il dibattito sull’entrata in vigore della norma e adesso è stata approvata dalla camera bassa del Parlamento. Adesso toccherà alla camera alta dare il via libera e poi al presidente Alexander Van der Bellen firmare l’ordinanza, ma si crede si tratti soltanto di formalità. Dall’1 febbraio, tutti gli austriaci maggiorenni dovranno ricevere la somministrazione: è il primo paese in Europa ad introdurre la misura per tutti.

Covid, l'Austria combatte i no vax con obbligo, multe e lotteria dei vaccini. Cambiano le regole dall'1 febbraio: ad oggi vaccinato il 72 per cento degli austriaci
Il parlamento austriaco durante la votazione (Getty)

L’Austria introduce l’obbligo vaccinale

Dall’1 febbraio la legge obbligherà tutti i cittadini austriaci maggiorenni a vaccinarsi contro il Covid. Gli unici che saranno esentati sono i pazienti che non possono ricevere la somministrazione per ragioni di natura medica, le donne incinte e chi è guarito da massimo sei mesi. Secondo la norma, sono previste multe salate che arrivano fino a 3.600 euro per chi non risulterà vaccinato da metà marzo in poi. In Austria, quindi, il popolo avrà un mese e mezzo per mettersi in regola e far aumentare la percentuale di cittadini che hanno completato il ciclo vaccinale primario, attualmente del 72 per cento.

Austria, multe da 600 a 3.600 euro 

Le multe saranno di vari tipi così come i controlli che saranno messi in atto dalle autorità competenti. Ad esempio, dopo lo scadere delle sei settimane a decorrere dall’1 febbraio, si comincerà con controlli casuali sui green pass e multe di 600 euro. La cifra potrà salire fino a 3.600. Nella seconda fase, inoltre, il governo potrà decidere se controllare tutti a tappeto, incrociando i dati in proprio possesso con quelli delle vaccinazioni.

Covid, l'Austria combatte i no vax con obbligo, multe e lotteria dei vaccini. Cambiano le regole dall'1 febbraio: ad oggi vaccinato il 72 per cento degli austriaci
Controlli della polizia austriaca (Getty)

La lotteria dei vaccini mette in palio 500 euro

A fine dicembre scorso il governo d’Austria aveva iniziato a riflettere anche su particolari incentivi per avvicinare i no vax alle somministrazioni. Tra questi, si era ipotizzato anche un bonus di 500 euro che in effetti scatterà, ma con una particolare metodologia. Non si tratta di un indennizzo che sarà dato a chiunque si vaccinerà, ma di una vera e propria lotteria dei vaccini. Si potrà partecipare soltanto ricevendo il vaccino e a vincere il bottino, da spendere tramite buoni in ristoranti o negozi, sarà una dose su dieci. Inoltre il governo ha ipotizzato un piano di incentivi statali da rivolgere alle singole comunità, in base alla percentuale di vaccinazione. Ad esempio, saranno dai 300 milioni di euro a quelle che supereranno il 90 per cento, 150 milioni per l’85 e 75 milioni per l’80.